Lo Stadio Albricci


Lo stadio militare o velodromo Albricci è uno stadio multifunzione a Napoli che fu intitolato a Alberico Albricci pluridecorato della Grande guerra.

 

Situato nei pressi della caserma militare, lo stadio venne inaugurato nel 1923, con una spettaco20120301_tr9 lare quanto inconsueta competizione aperta al pubblico, consistente in una corrida in cui l’ardito spettatore avrebbe dovuto cercare di assicurarsi una coccarda tricolore (contenente 500 lire dell’epoca), precedentemente infilzata sul dorso di un toro.

Nel corso degli anni è servito ad ospitare gare ed eventi di vari sport: primo stadio casalingo del Napoli calcio dal 1926 al 1930, è stato il velodromo all’interno del qualeFaus104171687to Coppi ha tagliato il traguardo del Giro di Campania del ’56. Negli anni cinquanta, l’Albricci fu promosso a palcoscenico del rugby partenopeo: a lungo la Partenope rugby si allenò all’interno del complesso, nel quale, per decenni, si sono tenute le selezioni del C.S. Esercito e del CUS Napoli, cui partecipavano i giovani atleti da avviare ai campionati studenteschi.

Nel 1959 il velodromo è stato oggetto di lavori di ristrutturazione finanziati dal Coni che hanno permesso di recuperare l’impianto in tutta la sua estensione: una pista di atletica, una piscina coperta, una tendo-struttura di basket e volley, due campi da tennis, un campetto di calcio a cinque, una tribuna da 3000 posti, il campo da rugby e la celebre pista ciclabile. Dal 2003 l’impianto è in vendita.FOT5252_d0