U14 – ULTIMO TANGO ALL’ALBRICCI. I RACCONTI DELL’ULTIMA PROVA GIOCATA IN CASA.


Il triangolare di sabato scorso con il Rugby Sacro Cuore Pompei e l’Amatori Torre del Greco è stata l’ultima volta che i nostri Sarracins hanno giocato a casa Albricci per questa stagione sportiva.

Ecco i convocati per il triangolare
Conforti
Puorto
Gomez
Tamburrini
De Biase
Ranieri
Arpa
Cozzolino
Savarese
Riviera
Tucci
Fontana
Verolino
Avolio
Campo
D’Aniello
Minori
Carotenuto

AP PARTENOPE V Amatori Torre del Greco 66 – 12 (10 – 2)
2 mete Savarese, Tamburrini e Verolino
1 meta Riviera, Gomez, Ranieri e D’Aniello
3 trasformazioni Puorto
2 trasformazioni Tamburrini e De Biase
1 trasformazione Ranieri

AP PARTENOPE V Sacro Cuore Pompei 40 – 0 (6 – 0)
3 mete Tamburrini
2 mete Fontana
1 meta Ranieri
3 trasformazioni Puorto
2 trasformazioni Tamburrini

“La triangolare giocata sabato contro Pompei ed Amatori Torre del Greco è stata, per noi, un importante resoconto di tutti i miglioramenti che abbiamo ottenuto dall’inizio dell’anno ad oggi. Inoltre erano le ultime partite giocate in casa della stagione e ci sarebbe piaciuto mantenere l’imbattibilità all’Albricci contro squadre italiane.
Diversamente dal solito, Nico non ci ha fatto un lungo discorso pre-partita, ma ci ha solamente detto “divertitevi” e noi lo abbiamo seguito alla lettera. Prima di iniziare la prima partita abbiamo fatto prima riscaldamento atletico con Pasquale e successivamente preparazione tecnica con Nico e Davide.
Verso le 16:30 l’arbitro fischia e ci apprestiamo ad entrare in campo insieme al Torre del Greco, facciamo i saluti subito si parte con il calcio d’inizio. In principio non giocavamo molto bene, e subito subbiamo la prima meta: una touche del Torre supera il corridoio e la palla rimbalza a terra, subito saliamo per tentare il recupero, ma loro sono più attivi di noi e la prendono prima correndo così in un buco della linea dovuto alla salita troppo rapida di alcuni di noi.
L’arbitro fischia e comincia l’azione che, purtroppo, terminerà con un’altra meta del Torre del Greco.
Dietro i pali ci sentivamo sconfitti dato che eravamo sicuri che quella partita l’avremmo vinta ad occhi chiusi, ma dopo che tutti i giocatori avevano detto ciò che pensavano ed il nostro capitano Andrea ci avesse spronato subito ripartiamo all’attacco più aggressivi che mai e riusciamo in breve tempo a recuperare tutti i punti subiti.
Finisce il primo tempo e la partita ormai era nelle nostre mani e abbiamo continuato a giocare bene fino allo scadere del tempo concludendo la partita con una bellissima meta trasformata che segna il nostro  66-12!
Ci aspettano trenta minuti di pausa durante la partita Torre del Greco vs Pompei durante i quali ci prepariamo per la sfida contro il Pompei (per noi importantissima dato che dall’inizio della stagione abbiamo sempre perso contro il Pompei, almeno fino a febbraio quando siamo riusciti a batterli per la prima volta proprio all’Albricci). Per noi era l’occasione di affermare il nostro gioco per la seconda volta e, inoltre, era l’ultima nostra partita in casa.
Entriamo in campo convinti delle nostre capacità, ma il primo tempo ci regala una meta ma poche emozioni!
Nico e Davide ci fanno rendere conto di tutte le possibilità che non avevamo sfruttato ed il secondo tempo parte in modo stupendo: Eddy calcia il drop iniziale che i giocatori del Pompei non riescono a trattenere, la palla rotola a terra e subito la calciamo verso i pali dove Luigi la schiaccia velocemente. Da quell’azione iniziamo a giocare _”il nostro gioco”_ ed il Pompei non riesce a fermarci. L’unico momento un po’ rischioso è stato quando il Pompei guadagna una punizione pericolosissima sui nostri 5 metri e siamo rimasti a difendere sulla nostra linea di meta per buoni 5 minuti, finché non commettono un passaggio in avanti e noi otteniamo una mischia nei nostri 22.
La partita prosegue magnificamente ed alla fine vinciamo con delle mete bellissime. 
La meta che mi è piaciuta di più è stata quella segnata da Andrea Verolino: il Torre lancia una touche e la palla cade a terra, la recupero e cerco di andare a segnare in una situazione di gioco quasi rotto, mi bloccano ma Andrea subito arriva a mio sostegno con un tempismo perfetto, gli passo il pallone e subito va a segnare al centro dei pali.
Questo torneo, secondo me, è stato uno dei più belli che abbiamo giocato perché ci ha dimostrato tutti i miglioramenti ottenuti in questo anno e ci ha ripagati di tutti i sacrifici che abbiamo scontato. Abbiamo giocato in un modo davvero fantastico e abbiamo commesso davvero pochi errori.
11 novembre 2018, Pompei vs Partenope 47-0. 25 maggio 2019, Partenope-Pompei 40-0″
Lorenzo Ranieri – mediano di apertura

“Oggi 25/5 è stata una bellissima giornata perché ho superato i miei limiti grazie a Niko e a Barone che mi hanno aiutato a migliorare tecnicamente e sono molto soddisfatto di quello che sono riuscito a fare. Sono felicissimo anche perché la mia squadra ha giocato benissimo ed ha vinto.”
FORZA PARTENOPE.
Kevin Savarese – seconda linea

“… Anche se sono il loro preparatore atletico era da parecchio che non li vedevo giocare un torneo ufficiale, in quanto impegnato nelle categorie maggiori… Che dire, sabato questi ragazzi mi hanno impressionato per il loro modo di esprimersi sul terreno di gioco. La loro voglia di divertirsi nel giocare, di cercarsi in campo, esprimendo un rugby moderno fatto di tecnica e atletismo, mi ha lasciato a bocca aperta.
Già dal riscaldamento evinceva una grande concentrazione, cosa non proprio usuale per ragazzi così giovani.
Mi auguro, personalmente, di essere sempre all’altezza delle loro aspettative e di saperli guidare in questo processo delicato di crescita… “
Pasquale Marasco – preparatore atletico

“Ultimo appuntamento stagionale per la nostra U14 a casa Albricci per il triangolare con Pompei e Torre del Greco che serve sia come allenamento per il torneo del 2 giugno a Benevento che per fare il punto dopo otto mesi di attività.

I ragazzi giocano due splendide partite mettendo in mostra un gioco aperto allegro e brioso con una partecipazione corale che lascia a bocca aperta noi che stiamo in panchina e credo anche chi assiste da bordo campo. La crescita tecnica abbinata alla crescita fisico-atletica e la comprensione del gioco sono i risultati più evidenti del nostro staff tecnico che ha beneficiato anche della volontà e dello spirito di sacrificio dei ragazzi che non si sono mai risparmiati negli allenamenti settimanali.

Ma la cosa che più voglio sottolineare è la compattezza e lo spirito di squadra che hanno mostrato questi “ragazzini” poco più che dodicenni. La prima partita infatti ha visto gli avversari realizzare due mete nei primi due minuti…i nostri si sono guardati negli occhi e senza battere ciglio hanno cominciato a giocare macinando mete su mete, sostenendo continuamente il compagno in avanzamento e soprattutto divertendosi.

Quando alla fine sono andato a salutare e ringraziare i genitori avevo la voce rotta dall’emozione; il saluto a fine partita con il discorso di Niko e i loro sguardi mi hanno fatto capire che in questi otto mesi non sono cresciuti solo loro grazie a tutti noi ma anche io grazie a loro.”

Umberto Ambron – dirigente accompagnatore

“Sabato 25/5 ultimo appuntamento della stagione rugbistica 2018/2019 a casa Albricci , vede i nostri Under 14 impegnati in un triangolare con il Pompei e l’Amatori Torre del Greco. Si tratta di un test preparatorio all’ultimo torneo della stagione che si terrà il 2 giugno al quarto circolo Benevento, nonché necessario per valutare la crescita dei nostri ragazzi da settembre ad oggi. Sin dalla prima partita con il Torre i nostri Sarracins, pur subendo 2 mete nei primi tre minuti, hanno reagito da veterani, infatti si sono guardati negli occhi ed hanno subito iniziato a mettere in pratica tutto ciò che hanno appreso negli allenamenti settimanali deliziandoci con un gioco aperto, piacevole e corale. L’immagine che mi resterà sempre viva nella memoria di questo triangolare è il giro palla messo in pratica dai nostri ragazzi quasi a memoria e totalmente coperto dalla nuvola di polvere che si alzava dal campo al punto tale che la palla sembrava si muovesse da sola. Ancora una volta, negli ultimi due mesi, i nostri ragazzi hanno mostrato uno spirito di squadra un senso di appartenenza e soprattutto una compattezza ed una unione speciale tra di loro, che ogni volta che li vedo dalla panchina non riesco a non emozionarmi. Il mio augurio è che possano continuare a crescere, sempre con questi principi ben saldi nella loro mente, per migliorarsi sempre nello sport e nella vita.
Vi adoro tutti, miei piccoli grandi uomini.”
Fabrizio Fontana – dirigente.