U14 – IL RACCONTO DEL SUPERCHALLENGE DI ROMA


Ecco gli atleti che hanno preso parte alla tappa di super Challenge di Roma, 3°torneo Dado Medosi del 23 e 24 febbraio
Campo
Carotenuto Alessandro
D’Aniello
Ferrara
Cozzolino
Fontana
Riviera
Perroni
Arpa
Verolino
Ranieri
Tamburini
Puorto
Tucci
Savarese
Minori
Avolio
Autiero

I risultati:

Colleferro V AP PARTENOPE 12- 17 (2-3)
2 mete Puorto
1 meta Fontana
1 trasformazione Puorto

Polisportiva l’Aquila V AP PARTENOPE 32-0 (6-0)

Formiche Pesaro V AP PARTENOPE 22-7 (4-1)
1meta Savarese
1trasformazione Tamburrini

Finale 7°/8° posto
Rovigo V AP PARTENOPE 37-12 (7-2)
1 meta Ranieri e Savarese
1 trasformazione Tamburini

“Partita 1: *Partenope – Colleferro*:
Siamo scesi in campo troppo distratti e di conseguenza le prestazioni non sono state delle migliori. C’era molto vento e quindi Nico ci ha consigliato di giocare più nere che bianche, ma abbiamo frainteso il messaggio ed abbiamo giocato in modo egoista, con i sostegni assenti e quindi in attacco la situazione era abbastanza tragica.
In difesa la situazione non era migliore, infatti mancava il primo placcaggio e la salita non era aggressiva. Nonostante questo abbiamo vinto, con una meta giocata “fuori” all’ultimo minuto.
Seconda partita:
Il nostro modo di giocare peggiora dato che, vincendo la partita precedente, ci siamo caricati calando l’attenzione che era già insufficiente peggiorando le prestazioni sia in attacco, sia e principalmente in difesa dato che mancava un’organizzazione, la salita era assente ed i placcaggi inesistenti.
Terza partita:
Ultima partita di sabato. Nonostante sia Nico che Davide ci avessero ripetuto più e più volte che potevamo decidere noi quale sarebbe stato il risultato della partita, ci siamo sentiti senza speranza, anche se potevamo ottenere un risultato completamente diverso. Inutile elencare tutti gli errori della partita dato che si può riassumere tutto in una frase: gli abbiamo fatto fare ciò che volevano.
Quarta partita:
L’unica partita di domenica, nonché la finale per il 7°/8° posto, è finita con una sconfitta della squadra che, nonostante le varie premesse da parte degli allenatori, non da il massimo in campo. Negli ultimi 10 minuti ci siamo “ripresi” segnando due mete, ma la partita finisce con una disparità di 5 mete.
Io, personalmente, non l’ho presa molto bene dato che so che potevamo dare molto di più, e mi è dispiaciuto molto anche vedere Nico e Davide dispiaciuti per le nostre brutte prestazioni”
Lorenzo Ranieri – secondo centro

“Prima partita:
Nella prima partita abbiamo giocato molto bene , però in difesa non eravamo schierati molto bene.
Seconda partita:
Credevamo che gli avversari erano “scarsi”, eravamo troppo gasati che avevamo vinto la prima partita, ciò ci ha portato a calare la nostra concentrazione , e nel campo non abbiamo dato il massimo.
Terza partita:
Eravamo ormai scoraggiati perchè avevamo perso.
Quarta partita:
Era tutto nelle nostre mani, il primo tempo uno schifo il secondo un pò meglio ma abbiamo perso secondo me pk in difesa non occupavamo tutto il campo.
Errori: Come si è capito la difesa che non occupava tutto il campo, il primo placcaggio, la salita, non c’era aggressività e inoltre giocavamo da soli.
Avevo un bel pò di ansia ogni volta che entravo in campo, però appena entravo quest’ ansia spariva.
Italia VS Irlanda: È stata la mia prima partita di rugby vista allo stadio e mi sono divertito molto , lo farei altre 100 volte.
Mi è dispiaciuto che hanno perso però ho visto il vero rugby.”
Marco Autiero – pilone