U14 – SI CHIUDE UNA SPLENDIDA STAGIONE A BENEVENTO AL TORNEO “ALLINEATI E COPERTI”


E anche questa stagione per i nostri Sarracins U14 volge al termine, con una magistrale prestazione di squadra dimostrata al Memorial Gaetano Varrella, organizzato dal IV circolo Benevento. Il gruppo ha consolidato i rapporti affettivi tra compagni e allenatore, passando per momenti anche duri come è normale che avvenga nella vita, perchè il rugby è una parabola di vita vera e reale, non una fiction.
Ecco i presenti al VII° torneo “Allineati e Coperti”:
Annunziata
Miele
Strino
Borromeo
Ambron
Scripcovshi
Mazzucchi
Fusco
Tucci
Pagliarulo
Vito
Morgione
Brandi
Fontana
Carotenuto
D’Amore
Marasco
Risultati:
AP Partenope V Benevento 5 – 5
Meta Borromeo
AP Partenope V Selezione Puglia 19 – 0
Meta Strino, Scripcovshi ed Annunziata
Trasformazione Ambron e Fusco
AP Partenope V Fiamme Oro B 38 – 0
2 mete Annunziata
1 meta Scripcovshi. Ambron, Borromeo e Fusco
4 trasformazioni Fusco
Finalissima 1° e 2° posto
AP Partenope – IV Circolo Benevento 12 – 12
Meta Borromeo e Miele
Trasformazione Scripcovshi
Vittoria del IV Circolo Benevento  ai calci piazzati per 6 – 5.
“Noi Partenope under 14 abbiamo disputato l’ultimo torneo della nostra categoria e ultimo torneo con il nostro fantastico allenatore Niko Giacco, Tale torneo è il torneo di Benevento. Quest’anno siamo arrivati secondi, vincendo tutte le partite del girone, a questo torneo ho fatto due mete, ma il momento più significativo e stato quello della finale, dove abbiamo pareggiato con il IV circolo, successivamente siamo siamo andati ai calci dove abbiamo inizialmente pareggiato, ma poi abbiamo perso, ma questo torneo mi ha insegnato molto, non dico cosa solo perché mi è di motivazione ed è una cosa personale”.
Eddy Scripcovshi – mediano d’apertura
“Sono rimasto molto contento del risultato ottenuto dal torneo, sono molto soddisfatto della nostra prestazione sia tecnica che atletica. Purtroppo abbiamo perso ai calci, lì a decidere è solo la sorte. Ringrazio Niko di questi 2 anni trascorsi con lui, in cui mi ha migliorato tantissimo, e ci è sempre stato per tutti noi. Sono reduce da un’infortunio che mi ha costretto di star fuori per circa 3/4 mesi, la mia prima partita è stato proprio in questo torneo, e credo di essere ritornato più forte di prima.”
Antonio Annunziata – ala
“Voglio partire da quell’ultimo abbraccio, da quell’ultima predica, da quell’ultimo discorso. A parole non posso descrivere la profondità di quegli sguardi. La fierezza, l’amaro di una finale  persa ai calci, la forza con cui si stringevano ai loro fratelli di squadra, le lacrime riversate su quel campo stregato. Bisogna rialzarsi, subito, senza esitazioni. I risultati di oggi contano relativamente. Ciò che conta è fare tesoro di quante più cose possibili, così da non farsì trovare impreparati quando la vittoria conterà davvero, nella vita e nel nostro meraviglioso sport. Da un punto di vista tecnico posso dire che i ragazzi hanno affrontato questo torneo in maniera eccellente. Tranne la prima partita giocata in maniera piuttosto nervosa, i ragazzi hanno espresso al massimo il loro potenziale fisico e tecnico. A mio avviso la partita migliore giocata in giornata è stata quella con i forti amici della Selezione Puglia. I ragazzi hanno gestito al meglio il match non concedendo nulla in difesa e giocando sui punti deboli dei nostri avversari. Superati agiatamente anche gli amici delle Fiamme Oro B a cui faccio i complimenti per il loro gioco piacevole e dinamico, approdiamo in finale. La preparazione a questa partita è stata maniacale, ai ragazzi dico che dobbiamo essere impeccabili e che non dovevamo lasciare nulla al caso. In realtà così è stato, o quasi. Un rimbalzo sfortunato e un errore di ripiazzamento difensivo ci costano due mete. Pareggio, si va ai calci. La finale va al IV Circolo per 6-5. Le partite si vincono o si perdono, è così. Quello che resta è un gruppo forte che si toglierà parecchie soddisfazioni in futuro se resteranno così uniti e lavoreranno sodo per potersi divertire insieme quanto è più possibile. Io li volevo ringraziare uno ad uno. Li ringrazio perchè ci sono sempre stati, mi hanno donato delle emozioni inquantificabili, sono stati il mio primo pensiero al mattino e l’ultimo la sera, mi hanno fatto gioire, emozionare, rabbrividire, urlare, ridere, arrabbiare. Sono stati due anni meravigliosi grazie a voi, ora dovete andare, il salto di categoria vi aspetta. Lo sanno loro, i ragazzi, che la mia mano sarà sempre tesa verso loro, per qualsiasi motivo e circostanza. Mai come sabato vi ho osservato, a tutti, attentamente, per tutta la giornata. Vi ho preso quasi bambini, vi lascio quasi adulti. Sono fiero di voi e di quello che avete fatto. CIAO ARBINI, VI AMO!”
Niko BigArb Giacco – allenatore