2° TORNEO INVICTUS DI ROMA – IL RACCONTO DI ALCUNI PROTAGONISTI


Abbiamo chiesto a due dei ragazzi della squadra under 12 di raccontarci quanto hanno provato nella bellissima giornata dell’8 dicembre, partecipando al torneo di minirugby Invicturs organizzato dalla US Roma Rugby 1947

Aspettavo quel momento con emozione, ma anche con un po’ di ansia. Finalmente ecco che scendiamo in campo; io ho fiducia nei miei compagni e loro hanno fiducia in me. Abbiamo la palla, ceè la passiamo e ce la giochiamo, a quel punto riuscimmo a superare la linea di meta. Non riesco nemmeno sforzandomi a descrivere l’emozione che provai, ma comunque è stata una delle mie più grandi esperienze
Alessandro Riccio

Sveglia alle 6:00 per prepararsi per andare a Roma e partecipare al torneo “Invictus” .
Alle 6:45 nel pullman pronti per partire il viaggio è durato quasi 3 ore ma la noia non si sentiva perché se si è con persone a cui vuoi bene e a cui tieni 3 ore sono come 3 minuti. Una volta arrivati molto rapidamente ci siamo cambiati e preparati per la prima partita.
La prima partita non è andata molto bene perché la grinta non era al massimo e l’atteggiamento non era quello giusto, ci siamo gasati al massimo alla 2 partita vincendola e anche la 3 è stata vinta. Però siamo arrivati in finale per il 5/6 posto perché la concentrazione non era al massimo e anche lo stato fisico non era un gran che infatti eravamo molto stanchi.
Però l’importante non è vincere tutte le partite ma la prestazione della partita, infatti, come dice sempre il nostro allenatore Leandro Turino:
“Il vero campione non è quello che vince tutte le partite ma quello che non smette mai di giocare”

Filippo Gomez