U14 AL SUPERCHALLENGE DI MILANO – TESTIMONIANZE DI UN’ESPERIENZA PIENA DI BELLE SORPRESE


Il viaggio, l’ignoto, la conoscenza, la battaglia, la rabbia, la gioia, l’amicizia.
Tutte queste cose, e tanto altro, hanno riempito le due giornate lunghe e intense trascorse dai nostri U14 che hanno avuto la fortuna e l’onore di aver partecipato alla tappa di Superchallenge di Milano, organizzata a Parabiago dallo storico club della cittadina lombarda.
Prima di leggere i racconti di due dei ragazzi protagonisti dell’avventura e del dirigente accompagnatore, desideriamo ancora una volta ringraziare il Rugby Parabiago 1948 e le sue squisite persone per l’accoglienza, il rispetto e l’attenzione mostrata nei confronti dei nostri ragazzi e del nostro staff. Stiamo già preparando l’appuntamento partenopeo nel quale accogliere e ricambiare agli amici con degna qualità.
Infine, un grazie speciale ai tecnici Niko Giacco e Antonio Ricciardi che da anni stanno mettendosi in gioco nel ruolo di educatori e di allenatori, con tanti piccoli difetti di gioventù, inevitabili e necessari, e tanti grandi meriti di passione, amore e dedizione.
Hanno allenato e stanno allenando bambini che piano piano diventano ragazzi e che diventeranno uomini un giorno, anche grazie a loro.
E un pensiero corre allo staff dei dirigenti, Fabrizio e Umberto, che hanno organizzato per la prima volta una tappa così lontana dalla nostra madre patria, e così perfetta, supportati dai dirigenti Natalia e Alessandro nel lavoro di contenimento ai fianchi.
Un pensiero ai genitori che hanno sfidato chilometri e freddo del nord, dando quel pizzico di calore partenopeo in terra Longobarda che pare sia stata piuttosto gradita.
Un percorso non improvvisato nè causale, frutto del lavoro svolto in questi anni, di tecnici e dirigenti che hanno ormai segnato un marchio di fabbrica.

Il 25/11/2017 io e la mia squadra La Partenope siamo andati al Super Challenge di Milano. Siamo partiti da Napoli alle 8:40 di mattina, con il treno Freccia Rossa, e verso le 13:00 siamo arrivati a Milano. Durante il viaggio ci siamo divertiti, abbiamo riso e scherzato, ma allo stesso tempo con Niko abbiamo pensato a delle strategie di gioco che sarebbero potute essere efficaci. Arrivati a Milano siamo dovuti andare a prendere un treno che ci avrebbe portato a Parabiago, luogo dove abbiamo alloggiato e svolto il torneo. Arrivati in hotel ci siamo riposati una ventina di minuti, poi siamo andati a vedere la partita Italia vs South Africa nella club house del Parabiago. Dopo aver visto la partita ci siamo cambiati e abbiamo fatto allenamento con i ragazzi di Parabiago. Finito l’allenamento, ci siamo fatti la doccia e poi abbiamo cenato tutti insieme. Successivamente alla cena siamo tornati in hotel, dove ci siamo divertiti un poco tra di noi e poi siamo andati a dormire; io ero in stanza con Lorenzo Ambron, Tucci ed il mister Antonio Ricciardi. Il mattino seguente ci siamo alzati presto e abbiamo fatto colazione alle 7, e poi saliti in camera ci siamo preparati le borse e alle 8:30 ci siamo diretti ai campi dove abbiamo disputato il torneo. Abbiamo perso tutte le partite ma abbiamo giocato come non mai. Dopo il torneo abbiamo fatto la doccia, abbiamo ricevuto le maglie del torneo e successivamente dopo un pò ci siamo messi in marcia per prendere il treno che ci ha portato a Milano centro dove abbiamo preso il treno Freccia Rossa e siamo tornati a casa. Ci siamo fatti tante risate al ritorno, e per chi è stato al bar del treno ha incontrato la Lazio che è arrivata prima al Super Challenge di Milano centro. Ho giocato a 10, ruolo mai giocato, ma tutto sommato è stata una bella esperienza e mi sono divertito tanto, ma proprio tanto.
Eduardo Scripcovshi, trequarti tutto fare

Descrivere questa esperienza non è facile.. per me è stata ricca di emozioni già dal giorno in cui ho saputo che ne avrei fatto parte.
Viaggiare con i compagni di squadra, con quelli che poi sono anche i tuoi amici e condividere una trasferta è bellissimo, il divertimento è assicurato.
Per noi il gioco è cominciato già all’arrivo, dopo aver visto nella clubhouse la partita dell’Italia, abbiamo conosciuto i ragazzi del Parabiago e ci siamo allenati con loro.
il giorno dopo sono iniziate le partite e anche se eravamo molto concentrati purtroppo le abbiamo perse tutte. Devo dire che riflettendo ho capito che, anche se siamo rimasti molto male per aver perso, lo abbiamo fatto con pochissimi punti di differenza. Sapevamo già che erano squadre molto più forti, abbiamo dato il meglio di noi stessi.. e mai come questa volta sono felice di aver fatto meta ma non per me ma per la squadra.

Danilo Strino, mediano di apertura.

Squadra titolare al torneo super challenge di Milano Parabiago:
E Miele
AS Pagliarulo
CS Ambron
CD Borromeo
AD Annunziata
MA Scripcovshi
MM Mazzucchi
3S Fusco
3C Morgione
3D Valentino
2S Tucci
2D Fontana
PS Brandi
T Vito
PD Marasco
D’Amore
Riserve
Visco
Gallinaro
Gombos
Strino

Rho – Partenope 19-17 (3-3) 2 mete Borromeo 1 meta Annunziata 1 trasformazione Strino
Partenope – Collegno 14-15 (2-2) 2 mete Annunziata 2 trasformazioni Scripcovshi
Valnure – Partenope 12-5 (2-1) 1 meta Annunziata
Parabiago – Partenope 29-5 (4-1) 1 meta Strino

Vedere i nostri ragazzi confrontarsi a testa alta e senza alcun timore esprimendo un gran bel gioco contro realtà dove si mangia pane e Rugby, ci fa capire quanto sono cresciuti e quanto dobbiamo essere orgogliosi di loro. Il pianto dell’intera squadra per non essere riusciti a vincere nessuna delle prime tre partite è l’emblema di quanto questi campioncini siano legati tra di loro e quanto ci tengono alla maglia che indossano. A noi ci hanno fatto piangere due volte, prima perché li abbiamo visti tutti dispiaciuti poi perché non ci saremo mai aspettati che riuscivano ad entusiasmarci fino a questo punto. Grandi tutti i ragazzi. Grazie Partenope per aver formato dei piccoli grandi rugbisti.
Fabrizio Fontana, dirigente accompagnatore U14