U14 – DEBUTTO FELICE A CASA ALBRICCI. I RACCONTI DALLA SQUADRA


AP PARTENOPE V AM. TORRE DEL GRECO 92 – 12

“Sabato pomeriggio al campo Albricci abbiamo giocato la nostra seconda partita di campionato contro la squadra del Torre del Greco. E’ stata abbastanza facile questa partita, infatti l’abbiamo vinta 91-12, anche se per me potevamo fare molte altre mete solo se ci passavamo più volte la palla. Il primo tempo non abbiamo giocato molto bene perché, secondo me, abbiamo perso troppi palloni nelle ruck e perciò abbiamo subito 2 mete; invece il secondo tempo abbiamo fatto un bel po’ di mete e siamo riusciti a perdere molto meno palloni rispetto al primo tempo. Bella è stata l’ultima azione della partita quando siamo riusciti a non subire la meta grazie alla forza e caparbietà della nostra difesa che ha costretto il Torre al fallo in attacco e subito dopo l’arbitro ha fischiato la fine dell’incontro. Oggi sono stato molto contento perché oltre alla nostra bella vittoria ho giocato l’intera partita come pochi miei compagni di squadra. Prima del saluto finale l’intera squadra del Torre del Greco ci ha ringraziati per il nostro piccolo gesto di offrire dei dolci da noi comprati per scusarci di quello che era successo sabato scorso a Boscotracase.
Mi sono divertito un sacco a giocare a questo magnifico sport insiemi ai miei compagni di squadra.”

Simone Fontana, seconda linea.

“Ieri 7 ottobre 2017 abbiamo giocato la partita di campionato contro la squadra degli Amatori Torre del Greco da noi vinta 91-12. La partita è iniziata abbastanza bene con 3 mete di Antonio Annunziata. Nel primo tempo, io sono stato in panchina per dare la possibilità a Niko di farsi un’idea sui ragazzi del 2005, ed è stata più una sfida tecnica perché noi aprivamo il gioco ed andavamo a segnare. Ad inizio secondo tempo sono entrato al posto di Riccardo Esposito come numero 8, ed è stata una sfida fisica perché le nostre gambe ci permettevano di farlo. Ad un certo punto, arrabbiatissimo perché non avevo preso neanche un pallone fino a quel momento, il Torre batte il calcio di inizio, prendo il pallone ed inizio a correre, vado a contatto con gli avversari ed evitando i placcaggi riesco a bucare le difesa, supero l’estremo e vado a segnare in mezzo ai pali. Incredulo continuo a ripetere un bel po’ di volte nella mia testa “Ho fatto meta” (è la mia prima meta dell’anno). Ringrazio Torre del Greco per aver accettato il nostro invito alla partita e di aver trascorso una bella giornata di rugby insieme, ringrazio anche NIko ed i dirigenti.”
Raffaele Brandi, pilone

“Ieri è stata la seconda partita della Partenope che ha portato a casa un’altra vittoria, ed è stata la prima partita dell’anno dove ho fatto meta. La partita è stata fantastica con tante mete ed è stata una partita con abbastanza gioco di squadra, però ora si guarda avanti e ci metteremo sotto per la prossima gara contro il Benevento.
Forza PARTENOPE!!!!”

Francesco Fusco, II linea.

“Seconda Partita, seconda vittoria e sempre con un numero elevato di mete e trasformazioni. Come è successo anche sabato scorso i ragazzi hanno alternato momenti di bel gioco di squadra con azioni pregievoli e momenti di egoismo/individualità in cui hanno placato la loro fame di fare meta. Come sempre il risultato non ci interessa ma ciò che importa è giocare e divertirsi, divertendo anche chi guarda; e visto come i ragazzi hanno giocato quando è venuto fuori lo spirito di squadra, possiamo dire sicuramente che continuando così ci riserveranno delle belle soddisfazioni. Oggi, comunque, la vittoria più bella per i nostri ragazzi è stato ricevere i complimenti quale esempio di rispetto da parte della dirigenza e dai tecnici del Torre del Greco per aver offerto dei dolci da loro stessi comprati, per scusarsi di un piccolo inconveniente verificatosi negli spogliatoi del campo di Boscotrecase la scorsa settimana. Il gesto, anche se solo simbolico, assume, per l’età dei ragazzi, un motivo di orgoglio per la società ed un grande insegnamento per tutti noi. Come sempre i nostri ragazzi non ci finiscono mai di stupire, grazie anche allo spirito Partenope ed ai sani principi che solo il rugby può trasmettere.”
Fabrizio Fontana, dirigente accompagnatore.