IRELAND 2017 – IL DIARIO DI VIAGGIO DELLA RUGBY WORLD CUP WOMEN’S – ULTIMA PUNTATA!


E siamo giunti alla fine di questo splendido viaggio, e non poteva finire meglio di così, perfetta trama di un film romantico-sportivo, costruita su tante piccole storie di donne (e qualche uomo) che si uniscono per un solo obiettivo. Alti e Bassi, per poi arrivare alla vittoria finale in extremis.
Grazie Maria Cristina di questa esperienza che ci ha arricchito tutti. Buona lettura

Diario di viaggio!
Camera S-Conforto Ultima Puntata!

Sabato 26 e Domenica 27 Agosto 2017

Come ci si sente quando si arriva all’ultima partita di un Mondiale, del Mondiale che hai inseguito per tanti anni della tua vita?
Come ci si sente quando si arriva a disputare l’ultima partita della tua carriera, per quanto lunga o corta che sia stata?
Come ci si sente se, oltre a tutte queste cose, questa partita è anche quella che può decidere un piazzamento ed in parte anche una piccola rivincita nell’infinito derby tra noi e la Spagna?
Incanalare le emozioni ed essere razionali…già, razionalità…una parola che non avevo ancora fatta mia, per formazione o deformazione, ma che finalmente mi appartiene.
Guardo le ragazze prepararsi, ciascuna avrà il suo carico di emozioni e ratio, ben miscelate come le nostre.
Anche noi dello staff viviamo la gara, e forse in non giocarla ci carica ancor di più di possibile stress.
Tutti sembriamo api operose che compiono un rito…il rito…per giungere prima alle note dell’Inno Nazionale, che ti fa venire pelle d’oca ed energia inattesa, e poi a quel meraviglioso fischio di inizio che scioglie tutti gli eventuali dubbi e lascia spazio solo ad una certezza….SI GIOCA!
Già, solo ad una certezza, perché il risultato, come ha ben detto ad inizio Mondiale la nostra Veronica, non è scritto …mai, siamo noi che scriviamo sulla pagina bianca di ogni gara.
E sulla pagina della nostra ultima partita alla WRWC 2017 abbiamo scritto tante cose : concentrazione, determinazione, disattenzione, ansia, stanchezza, sgomento, rabbia, ricominciamo, energia, non molliamo, ce la facciamo, insieme, gruppo, meta….VITTORIA!
La partita, che spero abbiate visto in tanti, sebbene disputata tra due squadre stanche da una competizione altamente logorante, e con un Italia priva di ben 4 titolari infortunate, è stata veramente intensa sia come ritmo che come emozioni che ha regalato…il loro vantaggio…e il nostro pareggio, il nostro vantaggio…e il loro pareggio…l’extratime …il drop fallito dalla Spagna…la meta dell’Italia!
E poi tutti in campo per un…abbraccio di gruppo, quell’abbraccio che scioglie finalmente la razionalità ed esalta la felicità, la gioia pura di chi sa di essere stremato e fiero di esserlo, di aver dato tutto a questa maglia Azzurra e al proprio Paese!

Ed è tutta l’Italia rugbistica che abbraccia queste immense ragazze, con messaggi pubblici e privati, con un sostegno mai stanco, ma questa volta non sono più solo le famiglie e gli amici di noi tutte, questa volta abbiamo toccato l’anima di tanti altri italiani!
La sera c’è ancora spazio per una Finale straodinaria : il Kingspan Stadium è pieno di tifosi coloratissimi, tutte le Nazionali partecipanti sono presenti sugli spalti, a corollario dell’evento.
Inghilterra e Nuova Zelanda disegnano sul campo dei ricami tra giocate ed invenzioni personali, strutture ed adattamenti alle situazioni che sono incantevoli; le atlete sono attrici dell’ultimo atto di quest’opera magistrale che è stata la WRWC 2017.
A sollevare la Coppa, al termine degli 80 minuti, è stata la NZ, che subito dopo ha ripetuto la danza Haka, ma a vincere è stato veramente il rugby giocato dalle donne, questo rugby che ha visto lo Stadio pieno e 3.02 milioni di persone vedere la semifinale tra Francia ed Inghilterra!
Domenica, invece, fa da contraltare a Sabato : è il giorno del rientro, è il giorno in cui neanche tutta la razionalità del mondo e del Mondiale può far nulla contro la malinconia in circolo.
Anche qui ciascuno la vive a suo modo, ma si tocca con mano…è passato troppo in fretta questo sogno che avevamo, ma lo abbiamo vissuto intensamente e fino alla fine, proprio come abbiamo giocato…fino alla fine…INSIEME!

Torno verso Roma insieme ad Antonio, Michele e Cecilia, ed insieme riusciamo a stemperare la nostra depressione post torneo.
L’arrivo a Frascati è strano, mi sembra di mancare da anni da tutto quello che mi è familiare…il primo che mi viene incontro nel parcheggio è Romeo, il mio gattone rosso, seguito da Juanita che mi salta in braccio e poco dopo da un più contenuto ragazzo….Gabriel!
Figli miei…vi ho lasciato poco più che bambini ad inizio mese, ora ritrovo una ragazzetta e quasi un uomo al mio fianco!
Di nuovo #INSIEMEANCHENOI .

Il rugby è la mia passione, è la mia vita, è la mia grande famiglia!

Maria Cristina Tonna
Coordinatore Attività Femminile F.I.R.