IRELAND 2017 – IL DIARIO DI VIAGGIO DELLA RUGBY WORLD CUP WOMEN’S – GIORNI 6 & 7


Nella giornata del Signore, tra pochi minuti le nostre amazzoni scenderanno in campo per affrontare le inventrici del nostro gioco.
Nel frattempo recuperiamo il tempo perduto leggendo le puntate 6 e 7 della nostra esploratrice Maria Cristina Tonna.

Diario di viaggio…..Diario DEL VIAGGIO!

Camera S-Conforto 6!

“Venerdì 11 Agosto 2017
Oggi doppio turno di allenamento, giro al supermercato per rifornimento generi necessari alla
vita quotidiana (soprattutto sapone lavatrice per le esigenze personali!!!!) , analisi video in
vista dell’Inghilterra.
Oggi è un giorno tranquillo ee venuto a trovardi Leo, il figlio di Silvia; ha dieci mesi ed è
bravissimo a fare a meno della sua mamma mentre lei si allena e gioca, affidato alle
premurose cure dei nonni Daniela e Carlo.
E’ molto piacevole avere un cucciolo con noi, Leo porta allegria e tenerezza, ed anche un po’ di
“normalità” nel luogo raduno del mondiale.
Quando lo vedo, nonostante mi strappi sempre un sorriso, mi si apre la vena della nostalgia
per i miei figli, anche se sono molto più grandi ( ma saranno sempre i miei cuccioli); stare
lontano da loro per così tanto tempo non era mai successo, e prima di partire ci siamo
promessi tutti e tre che questo periodo lo avremmo utilizzato anche per crescere come
persone, per evolversi, ciascuno a seconda dell’età. Questo ovviamente per loro due implicava
il fatto di dover studiare almeno un’ora al giorno, per me quello di rubare con gli occhi tutto
quello che di buono e bello mi fosse capitato nella trasferta, per poterlo poi condividere
Devo dire che questo mi fa affrontare il distacco da loro più serenamente.
Tra le curiosità di questo mondiale, una la abbiamo già conosciuta allo scorso 6 Nazioni.
La squadra del Galles, che alloggia nella nostra stessa palazzina, a partire da Luglio 2016, è
stata affidata alle sapienti mani di Rowland Philips, già tecnico di Aironi e Viadana in Italia.
Rowland ha in squadra anche sua figlia Carys, che gioca tallonatore.
Credo che debba essere qualcosa di speciale poter allenare la propria figlia in un percorso di
alto livello, nonostante qualcuno dica che non sia l’ideale.
Certo, è d’obbligo trovare un equilibrio tra la parte parentale e quella diciamo professionale.
Mi ricordano un po’ i nostri Giorgio e Tania Cagnotto, che ho sempre adorato ed ammirato.
Appena incontro di nuovo Rowland gli chiederò cosa prova e se trova difficile gestire il
rapporto allenatore/padre con atleta/figlia 😉 .
A proposito di parentele, nella squadra neozelandese ci sono anche Linda ed Aldora Itunu,
entrambe conosciute in Italia per aver giocato tra le file delle Red&Blu Roma.
Nell’ultimo mio campionato da giocatrice ( 2010/2011), proprio in maglia Red&Blu, ho
giocato con Linda, ed è stato veramente un piacere poter venire in contatto con una cultura,
anche sportiva, così diversa dalla nostra. Ho dei bellissimi ricordi, ed il destino ha voluto che
la mia ultima gara ufficiale la giocassi sul campo di Frascati ( Red&Blu – Benetton Treviso ,
semifinale di andata del Campionato Serie A Femminile SS 2010-2011), cittadina dove poi mi
sarei trasferita a vivere da li a pochi mesi, e dove attualmente vivo.
A proposito di Frascati…qui a Dublino c’è un quartiere che porta il suo nome, ed anche un
centro commerciale, in cui mi sono imbattuta 4 anni fa durante la nostra permanenza per il 6
Nazioni. Devo scoprire il motivo 😉
Camera S-Conforto, ne frattempo, è sempre più frequentata; il motivo principale di tanto
passaggio è la sala fisio, ma spesso è una scusa anche per fare due chiacchiere e rilassare la
mente. Anche così si fa…squadra!
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si
vincono i campionati.
(Michael Jordan)


Camera S-Conforto 7!

“Sabato 12 Agosto 2017
Che la vita sia una giungla in cui può succedere di tutto è evidente.
Gli eventuali fatti negativi vengono sempre messi nell’angolo più recondito dei propri
pensieri, ma a volte capitano.
Dopo Lucia, già rientrata da due giorni in squadra , si ferma ai box anche Tito.
L’infortunio di un componente dello staff è l’ultima cosa che ci si aspetta…..ma tant’è…e
passato lo sgomento iniziale ci stringiamo tutti ancora di più.
Ora che è tutto passato e l’evoluzione positiva, posso solo constatare come l’organizzazione
medico-sanitaria della Coppa del Mondo nello specifico, ed irlandese più in generale, sia
impeccabile, e questo è un punto fondamentale che da sicurezza a chi è lontano da casa.
Nonostante tutto….Captain’s Run e familiarizzazione……NON SI MOLLA UN
C…..ENTIMETRO!!!!!!
Il mondo spezza tutti e poi molti sono forti proprio nei punti spezzati.
(Ernest Hemingway)”

Maria Cristina Tonna
Coordinatore Attività Femminile