IRELAND 2017 – IL DIARIO DI VIAGGIO DELLA RUGBY WORLD CUP WOMEN’S – GIORNO 5


Eccovi la quinta puntata dell’appassionante diario di bordo del mondiale di rugby femminile scritto da Maria Cristina Tonna

^Diario di viaggio…..Diario DEL VIAGGIO!

Camera S-Conforto 5!

Giovedì 10 Agosto 2017
Il giorno dopo ogni partita, soprattutto in una competizione lunga come un Mondiale, è dedicato al recupero e alle analisi della gara.
Spazio dunque in mattinata all’allenamento differenziato, tra chi ha giocato più e chi meno, sotto la supervisione del Preparatore ( anche qui si deve declinare al femminile…e diventa preparatrice…???) Elena.
Nel primo pomeriggio inizia la sessione di analisi video, per ripartire passando al setaccio la gara del giorno prima.
Poi qualche ora libera, in cui c’è chi si riposa leggendo o dormendo, chi fa una passeggiata per scoprire ulteriori zone di questo meraviglioso campus che ci ospita e sgranchire le gambe, e chi, come me, va a fare la lavatrice!
Durante i normali raduni o le gare del 6 Nazioni, che durano meno giorni, i pasti regolano il ritmo delle giornate, andandosi ad incastrare tra gli allenamenti.
Qui abbiamo imparato che anche la lavatrice scandisce i tempi!
Il materiale squadra ha un ritmo suo, giornaliero; l’abbiagliamento eprsonale segue invece un altro corso.
Organizziamo i gruppi, io mi faccio carico per oggi del gruppo staff…..ciascuno ha una propria rete con cui distinguere i vestiti da quelli degli altri. Il campus è super organizzato, ha vari locali lavanderia e ce ne è uno anche vicino ai nostri alloggi.
Sopra alle lavatrici ci sono le asciugatrici, strumento indispensabile in posti come Dublino, soprattutto in certi periodi dell’anno, ed altrettanto indispensabili per la sopravvivenza degli studenti fuori sede.
Mentre aspetto che finisca il lavaggio continuo a leggere il libro che ho acquistato in aeroporto alla partenza; la storia si infittisce di trame, mi piace proprio…Rosanna, partita con me da Parma ancora bambina, me la ritrovo in lavanderia a Dublino …soprano di fama internazionale….che figata pazzesca!
Entrano varie persone, alcune sono qui per il Mondiale, altri sono studenti di varie parti del mondo. Un ragazzo …anzi un ragazzino…italiano mi chiede informazioni sulla lavatrice, era evidentemente in difficoltà davanti all’oblò della sua “prima lavatrice”. Gli mostro come si paga e come si aziona, gli spiego che dopo dovrà mettere il tutto nell’asciugatrice,poi gli chiedo….”Ma ce l’hai il sapone?” e lui, con lo sguardo smarrito risponde di no.
Tranquillo ragazzino italiano, ti è andata bene oggi: tiro fuori il sapone liquido e gliene verso la dose corretta in lavatrice.
Va via ringraziando all’infinito.
Ricordatene quando ti capiterà in futuro di incontrare un ragazzino italiano (o di qualunque altro posto del mondo) con lo sguardo smarrito e tu…chissà…starai vivendo il tuo mondiale.
Ciao ragazzino, buon cammino.

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.
(Jack Kerouac)^

Maria Cristina Tonna
Coordinatore Attività Femminile