U16 PARIGI TOUR 2017 – IL RACCONTO DEL GUARDIALINEE UFFICIALE ALESSANDRO BATTISTA


E siamo ormai a raccontare il 2 tour estivo a Parigi, ospiti della festa di fine anno sportivo dei nostri preziosi fantastici amici dell’Union Sportive Olympiade Massif Central. La loro casa, nello stadio comunale “Carpentier” del 13° arrondissement è ormai piuttosto familiare all’accento napoletano ed ai colori azzurri della Partenope. Ringraziamo di cuore tutti gli amici della famiglia USOMC e al suo instancabile animatore Olivier Boulch, godendoci il racconto e la prospettiva di un genitore, forgiato nello sport amatoriale partenopeo, che in questi anni, seguendo le gesta del figlio in Partenope, ha dato al nostro club un contributo di leggerezza, di fair play e di calore che non hanno prezzo.

“La trasferta parigina ha prodotto il risultato più importante dell’intera stagione sportiva : il piacere, evidente e condiviso da tutti, di stare insieme. E’ stato, infatti, senz’altro molto piacevole per noi essere stati accolti in modo meraviglioso dagli ospiti francesi, ma a tanto si è aggiunta sin dalla partenza l’unione cameratesca di atleti e di adulti di provenienza diversa. Mettere insieme Borbone, Veneti, Carolingi e Merovingi ha creato “un’esplosione” di gioia e di allegria che, in un momento storico molto particolare, ha assunto un significato superiore a quello della mera festa ovale. In una città devastata dal terrore e perennemente sotto assedio per motivi di sicurezza, la nostra allegra comunità estemporanea ha dato una dimostrazione tattile di come si possa sconfiggere la paura e confidare in concreto in un mondo migliore. Non è retorica ma il semplice resoconto di una splendida esperienza vissuta in prima persona insieme a tanti sportivi, di origini ed estrazioni diverse, che effettivamente vivono i valori di questa disciplina non solo nei momenti agonistici. Oltre agli amici di Conegliano, con i quali ormai condividiamo un vissuto notevole, sono stati parti integranti del maggior gruppo Partenope anche i “fratelli in armi” del Napoli/Afragola, tutti perfettamente allineati e coperti, così da costituire un gruppo che nemmeno Ettore Fieramosca a Barletta (nel dubbio, rivedetevi il film di Bud Spencer “Il Soldato di Ventura”). Sotto il profilo strettamente “ovale”, al test match under 16 preferisco menzionare un grandissimo incontro under 10, tutto francese, che ha preceduto il nostro : assolutamente spettacolare !!! Il rugby in miniatura. Per descrivere la bravura e la padronanza tecnica di questi bambini vi dico che ho avuto la sensazione di assistere ad una partita della nazionale francese dal gradino più alto di Saint Denis, solo per le loro ridotte dimensioni fisiche. Da un punto di vista turistico, grazie al contributo degli adulti al seguito, alla cadenza dettata dal “sergente Borsa” ed al polimorfismo linguistico del maître à penser Antoine Sicilianò, siamo riusciti a fare un ampio giro della capitale, visitando in particolare la Torre Eiffel e la cattedrale di Notre Dame. Se poi qualcuno volesse proprio sapere come è andata in campo, concludo citando il commento di Battistino al suo rientro a Napoli : E’ stato molto bello, perchè abbiamo fatto tutto tranne che giocare a rugby”.
Jusqu’à la prochaine”

Alessandro Battista.