UNDER 16 – UNA STAGIONE INDIMENTICABILE PER I SARRACINS RACCONTATA DAL GUARDIALINEE PIU’ ROCK ‘N ROLL DI OVALIA


La banda under 16 PRJ, gli ormai famigerati “Sarrancins”, ha quasi terminato un’annata praticamente infinita, piena piena di emozioni forti, scaturite dalle gesta di ragazzi davvero speciali, in piena crescita adolescenziale, con tutto quello che ne consegue, addomesticati con frusta e carote dal domatore Tonino Siciliano, capace di entrare nel cuore e nella testa di tanti universi che gravitano in galassie difficili da esplorare, per molti di noi adulti irraggiungibili. Ma a fianco del coach Siciliano, si sono prodigati il dirigente anziano Roberto Borsa, padre simbolico dei ragazzi cresciuti con loro sin dalla U12 e U14. A Roberto si sono affiancati in modo discreto ma determinante anche Antonio De Maria, fotografo ufficiale in ogni condizione meteo, capace di sfornare centinaia di foto a partita, e il guardialinee più rock and roll mai visto sui campi di rugby, Alessandro Battista. Godiamoci il suo racconto di questa fantastica annata, che si concluderà a fine giugno con il tour a Parigi dai nostri amici del USO Massif Centrale de Paris.

“È difficile per qualsiasi sodalizio sportivo riuscire a soddisfare le aspettative di inizio stagione attraverso il percorso agonistico. Nel caso del gruppo under 16 élite ciò si è avverato, per la grande soddisfazione di tutti, in primis dei ragazzi. Ed infatti, sono stati loro i protagonisti di tante battaglie, vissute sempre con grande emozione ed entusiasmo. Un unico modo per esprimere le loro personalità eterogenee, ma accomunate dal senso di appartenenza e di solidarietà, semi impiantati negli anni passati e vissuti, quasi per tutti, insieme.
Il merito va attribuito principalmente al fratello maggiore Tonino Siciliano, sempre attento alle difficoltà di ogni ragazzo ed a mantenere il gruppo sulla retta via della disciplina.
Nulla, però, sarebbe filato liscio senza l’egida della Triade dirigenziale, gestita da Roberto “Bettega” Borsa, affiancato da “Luciano Moggi” Battista e Antonio “Giraudo” De Maria.
La crescita tecnica si è rivelata nel suo massimo splendore durante il match casalingo contro la Capitolina, ma tutto il campionato ha confermato che la squadra era non inferiore a nessuno.
Parimenti dicasi per la gratificante esperienza partenoveneta di Conegliano culminata poi al torneo “Milani” di Rovigo.
In conclusione un aneddoto su tutti, a riscontro della vis pugnandi magnificamente rappresentata dal nobiluomo della squadra, Davide Barone, per il quale i briefing prematch si concludono sempre con la stessa domanda : vabbuò, ma mo a sta gente quann a putimm vattere?”

Concludo con un pensiero al Comitato Mamme Rivoluzionario che ha accompagnato i ragazzi a bordo campo con grande allegria, passione ed educazione, mentre per il terzo tempo non si sono dimostrate all’altezza…tutti quei fritti, tutte quelle teglie di pasta al forno, tutte quelle grasse salsicce e friarielli e patate, tutte quelle torte e quelle composizioni di frutta…davvero una delusione rimarcata da ogni squadra ospitata a Casa Albricci.
E grazie infine anche a Mauro Iodice, zio fotografo del nostro atleta Disa, che ha dedicato del suo tempo a immortalare le azioni di questi splendidi SARRACINS, che hanno conquistato per la prima volta da quando esiste la PRJ l’accesso di diritto al campionato elite del prossimo anno!