U18 – SEMIFINALE ELITE, PASSA LA FORTE RUGBY ROMA A CASA ALBRICCI


AP Partenope Vs Rugby Roma Olimpic 31 – 43

Fantastica dimostrazione di rugby, coraggio e passione da parte di entrambre le squadre che hanno dato vita ad una battaglia giocata fino all’ultimo sangue, sempre correttamente entusiasmando i tanti tifosi accorsi da Napoli, Torre del Greco e Roma. L’unione ribattezza I Borbonici tra il Cavallino e la Torre ha creato in poco tempo un senso di appartenenza ben evidente nei ragazzi che ieri hanno dato il 101 %.

“Tutti eravamo scesi in campo con la voglia di vincere stampata in fronte. Non ce n’era per nessuno. Ogni placcaggio , ogni metro, ogni azione , ogni goccia di sudore era frutto di un lavoro di squadra che stiamo costruendo da tanto tempo. La preparazione fisica dei romani ha avuto la meglio, ma per quanto riguarda inventiva…eravamo alla pari se non superiori. Ora aspettiamo tutti con ansia il ritorno che sarà il biglietto per lo spettacolo definitivo per l’accesso in élite.”
Davide Pulimeno, tre-quarti ala, autore di una splendida meta a centro pali.

“Era una partita molto importante per noi, non solo perché era la semifinale andata per entrare in élite ma anche per una soddisfazione personale, per i mister, i presidenti e tutte le persone che ci sono dietro a questa collaborazione tra le due società e che ci credono come noi. Sin dal riscaldamento si sente l’energia e la voglia di giocare con cuore e cervello. Entriamo in campo e nel primo tempo riusciamo a segnare due mete risultate da buone fasi di gioco in cui hanno partecipato tutti . Purtroppo anche loro segnano due mete a causa di alcuni nostri errori ed il primo tempo finisce 14-12 per loro. Il secondo tempo é tutta un’altra partita con gli avversari che nei primi venti minuti prendono il sopravvento segnando molte mete dovute soprattutto a piccoli errori nostri che sono diventati fatali. Questo però non ci ha demoralizzato, anzi ci ha dato più voglia di giocare e segnare riuscendo ad arrivare a pochi minuti dalla fine ad un distacco solo di 7 punti, ma ecco che, quasi allo scadere, arriva un’altra meta degli avversari finendo così 31-43. Nonostante la brutta sconfitta la nostra voglia non si è placata, anzi non vediamo l’ora della partita di ritorno per prenderci ciò che vogliamo, ovvero la finale e poi l’accesso in élite, uniti come abbiamo sempre fatto dal primo giorno di questa grande Unione.”
Raffaele Finelli, pilone