U14 – OBIETTIVO RAGGIUNTO PER LE 2 SQUADRE PRJ


Grande atmosfera sabato a casa Albricci per la doppia sfida delle squadre PRJ & Portici, con tanti genitori e nonni a fare il tifo per i propri ragazzi, con la grande soddisfazione di aver costruito un grande gruppo affiatato e sempre allegro. Otto partite ufficiali per la seconda squadra e per questo obiettivo vanno i complimenti allo staff di tecnici e dirigenti del Portici e della PRJ, in grado di trovare subito feeling e comunione di intenti. Per i 2003 invece è stata la partita di “addio” al proprio allenatore Niko che dopo 2 anni lascia i suoi fanciulli nelle mani del compagno Tonino Siciliano, traghettando la maturazione di questo splendido gruppo.

Ecco i tabellini:

AP Partenope 1 Vs Pozzuoli Rugby 52 – 19 (8 – 3)
Catapano 3 mete e 6 trasformazioni
Riverso 2 mete
Gomez 1 meta
Matera 1 meta
Bosco 1 meta
La Partenope 1 era composta di tutti ragazzi 2003 ad eccezione di Raffaele Brandi che ha sostituito l’indisponibile Virginio Albano

AP Partenope 2 Vs Arechi 17 – 50 (3 – 8)
Ambron 2 mete
Visco 1 meta
Strino 1 trasformazione
La Partenope 2 era composta da tutti 2004

“Sabato 6 Maggio abbiamo disputato due partite in casa, la squadra dei 2003 contro il Pozzuoli e quella dei 2004 contro l’Arechi.
Nella prima partita, nella quale ho giocato, abbiamo vinto, anche se nel primo tempo non abbiamo giocato bene, infatti è finito 3 mete a 3; nel secondo tempo, invece ci siamo svegliati e abbiamo fatto 5 mete senza subirne alcuna. Credo che abbiamo giocato bene, superando con il gioco veloce il fatto che gli avversari tendevano a bloccarci nei punti di incontro. Alla lunga siamo stati superiori e nel secondo tempo li abbiamo facilmente dominati variando penetrazione e gioco al largo. Niko ci ha lasciati giocare senza urlarci molto cosa fare; forse ha avuto più fiducia di noi e di come eravamo messi in campo. Il risultato finale è stato di 52 a 19 per noi e alla fine siamo stati tutti molto felici, noi, Niko e i genitori presenti.”

Michelangelo Iodice, mediano di mischia Partenope 1 (molto lucido nell’analisi)

“Ieri sabato 6 maggio la Partenope ha disputato due partite, la prima contro il Pozzuoli vinta 52-19, la seconda (dove ho giocato io ) abbiamo perso 50-17.
Appena arrivati ci siamo andati a spogliare e siamo subito scesi in campo , una volta scesi in mezzo al campo Niko ha detto che la prima squadra faceva riscaldamento mentre la seconda per fare il riscaldamento avrebbe dovuto aspettare la fine del primo tempo della prima squadra. Il primo tempo giocato dalla Partenope 1 non è stato male. Appena finito il primo tempo io e Morgione abbiamo diretto il riscaldamento della squadra. Mentre stavamo facendo il riscaldamento è arrivato l’arbito e abbiamo fatto il riconoscimento. Finito la prima partita, poco dopo abbiamo iniziato la partita e io ho giocato a 9; il primo tempo è finito 33-0 risultato ingiusto perché la partita la giocavamo solo noi e poi sotto i cinque metri sbagliavamo un passaggio ,c ‘era un in avanti e perdevamo il possesso; poi loro calciavano e il loro più veloce prendeva la palla e andava a segno. Al 5’ minuto del secondo tempo sono uscito, all’inizio ci sono rimasto male perchè volevo finire di giocare la partita però poi ho capito che sbagliavo e che dovevamo giocare tutti. Finalmente è arrivata la meta di Ambron non trasformata da Danilo perchè ha preso un palo, poi è arrivata un’altra meta sempre di Ambron non trasforma e infine la terza di Visco trasformata da Danilo. La partita è finita 50-17 risultato ingiusto gia come avevo detto prima però questa partita ci è servita a capire le nostre lacune e in settimana le dobbiamo lavorare.
Sabato e stata unìottima giornata di rugby per la Partenope.”

Matteo Mazzucchi, mediano di mischia Partenope II

“È il 6 maggio arrivo sul campo e io e la mia squadra iniziamo a fare il riscaldamento; sono contento di esserci perché da un paio di giorni ho una fastidiosa tendinite al pollice ma voglio esserci a tutti i costi con i miei compagni. Inizia la partita e noi sviluppiamo un buon gioco, il Salerno porta in meta le uniche 3/4 azioni che riesce a fare. Nel secondo tempo siamo entrati più fiduciosi e determinati in campo, abbiamo fatto meno errori creando un gioco veloce.”
Francesco D’Amore, mediano di mischia della Partenope II