U16 ELITE – DEDICATO A FRANCESCO BORSA


UR CAPITOLINA V AP PARTENOPE 19 – 5 (3 – 1)

Il match di domenica scorsa giocato presso gli impianti dell’Unione Rugby Capitolina, vedeva di fronte le due squadre al vertice del campionato under 16 elite del girone centro sud, con i padroni di casa campioni d’Italia uscenti chiamati a confermare il loro ruolo di “padroni” della stagione.
Dall’altro lato del campo, i nostri “Sarracins”, il cui valore esploso in modo sorprendente in questa stagione, si può rappresentare in una persona: Francesco Borsa.
Francesco, come la gran parte degli altri compagni, ha iniziato a giocare a rugby grazie al trofeo Partenope, il torneo studentesco organizzato dalla PRJ con le scuole che da 3 anni sono tutorate e coccolate dal gruppo allenatori guidato da Marcos Reyna.
Antonio Foglia, Niko Giacco, Robertino Esposito, Antonio Ricciardi, in questi pochi anni hanno trasmesso al gruppo una fame e un attaccamento fuori dal comune, tale da accorciare i normali tempi di crescita tecnica e fisica necessari a certi livelli. Francesco Borsa, come i suoi compagni, nella fase iniziale erano tanto appassionati, quanto timidi nei gesti, inesperti, fragili mentalmente. Ma partita dopo partita, con una enorme disponibilità al lavoro, grazie alle esperienze maturate con le trasferte in Francia, i ritiri a San Gineto, gli allenamenti estivi, i nostri guaglioni, guidati da Tonino Siciliano e Marcos Reyna, con il sostegno immancabile del team manager Roberto Borsa, e del gruppo compatto dei genitori, hanno preso forza e consistenza, fame, umiltà, cazzimma, generosità, portando il gruppo a giocare il girone di andata di questo campionato in modo impeccabile; il parametro di riferimento e di valutazione è dato dalla sconfitta per un solo punto subita proprio con i dominatori capitolini nella partita di andata all’Albricci, persa a tempo scaduto su un calcio piazzato, con una prova collettiva al di sopra dei limiti dimostrati fino a quel giorno.
Le performance così intense non sono facili da sostenere nel lungo periodo, soprattutto per ragazzi così giovani, e nel nuovo anno, dopo lo straordinario tour a Conegliano e la vittoria sul Benetton Treviso, si è assistito ad un inevitabile graduale calo di tensione che ha reso più fragile la 2^ difesa migliore d’Italia registrata nel girone di andata. Preso atto di questa fisiologica evoluzione della curva delle prestazioni psico-fisiche, con qualche infortunio in ruoli chiave, si è arrivati alla battaglia di domenica, nella quale Francesco e i suoi Sarracins speravano di fare l’impresa.
L’impresa non c’è stata, ma una prova di onore si.
Lasciamo il commento a una delle persone che più da vicino, anche nei momenti più difficili, con sincero e “creativo” affetto, ha seguito i ragazzi, Alessandro Battista, Uomo di Sport, estrazione pallanuoto, rider motociclista paneuropeo, padre di Battistino “Shorty”, guardialinee film-maker…
dedicato a Francesco Borsa, per l’audacia e la sfrontatezza, oltre che eccelsa abilità, mostrate nelle sue prestazioni, con l’augurio che lo sfortunato incidente occorso domenica possa presto essere dimenticato, come avviene per ogni vero uomo di rugby.

“Gara tosta sin da subito, con i romani che partono decisi a far capire chi comanda in campionato. Noi proviamo a contrastarli in ogni modo, ma gli avversari marcano tre mete in un quarto d’ora. Ad una formazione rimaneggiata, si aggiunge anche l’infortunio di Cortese e, verso la fine del match, anche quello dell’ottimo Borsa, che risente del contraccolpo di un suo placcaggio. Prima dell’intervallo ci meritiamo la nostra unica meta, non ricordo di chi. Poi secondo tempo in perfetto equilibrio, ma senza marcature. Peccato, perché purtroppo i ragazzi hanno dato tutto, anche per gli assenti. Adesso si ritorna a Roma, sponda Lazio, per giocarci gli ultimi punti indispensabili.”

Ringraziamo la Capitolina per l’affetto mostrato nei confronti di Francesco.