U14 – LE BATTAGLIE DI FANGO PER LE DUE SQUADRE PRJ


I due match giocati dalle nostre squadre U14 ieri pomeriggio si sono disputati nelle condizioni meteo più eccitanti per molti giovani appassionati, meno per le mamme…Tuoni e saette sul campo Albricci, per due sfide davvero entusiasmanti, raccontate da chi ha preso tanta acqua…

AP Partenope 1 vs Torre del Greco 10 – 12 (2 -2)
Ianniciello meta
Gomez meta

“Al di là del risultato e del tempo, la giornata di ieri è stata fantastica. Elogiando gli avversari per la vittoria conseguita, sento di aver giocato una buona partita così come i miei compagni con i quali fino alla fine abbiamo lottato per la vittoria. Sono soddisfatto di aver realizzato una meta che ho solo segnato ma la costruzione è soprattutto dei miei compagni, segno evidente di un allenamento mirato. Ringrazio per questo gli allenatori ma devo dire che tutta la componente Partenope è costituita da dirigenti che hanno passione e competenze veramente importanti”.
Mirco Ianniciello, terza linea centro

Partenope 2 vs Draghi Telese 31 – 41 (5 – 7)
Carleo 2 mete
Catapano 1 meta e 3 trasformazioni
Valentino 1 meta
Visco 1 meta

“Oggi sabato 25 è stata una giornata speciale per me perché era il mio compleanno.
Ci siamo incontrati alle 15.00 al campo. Abbiamo visto giocare la U12 e poi ci siamo andati a spogliare.
Dopo Niko ci ha dato le formazioni ed io ero nella squadra che giocava alle 17.30. Dopo esserci vestiti abbiamo visto la partita dei nostri compagni. Prima della fine della partita dei nostri amici ci siamo riscaldati sotto la pioggia. Inizia la partita e facciamo meta ma dopo abbiamo subito quattro mete ma non ci siamo scoraggiati e per poco ci siamo ripresi con le mete di Raffaele Carleo e di Luca Valentino; poi è venuta la mia. Poi dopo io ero felice per aver fatto meta ma allo stesso tempo di aver perso con ONORE”

Giuseppe “Peppe” Visco, pilone.

Ed ecco il commento finale del team manager Mario Iodice.
“Partite giocate sotto un diluvio e nel fango. Niko ha fatto un esperimento proposto da Marcos, ovvero di assemblare due squadre mischiando i ragazzi senza tener tanto conto di attitudini e ruoli, ma essenzialmente per farli divertire ed interpretare per alcuni un altro modo di giocare a rugby, dovuto alla nuova posizione occupata in campo. E’ stato gioco totale che ha coinvolto nuovi e vecchi in allegria, indipendentemente dal risultato. Poi le partite sono state anche tirate e combattute, ma non è questo l’aspetto più importante.
La prima partita è stata molto equilibrata, i nostri sotto di due mete hanno ben reagito e, con l’ingresso a pochi minuti dalla fine di due ragazzi più esperti, hanno quasi recuperato il risultato. Un plauso ai più giovani e meno esperti che non si sono avviliti per le condizioni meteo, anzi…
La seconda partita è stata più spumeggiante, con qualche sprazzo di gioco più organizzato che ha fruttato cinque mete anche di buona fattura. Purtroppo una scarsa organizzazione difensiva, soprattutto al largo, ha fatto si che gli avversari prevalessero nel punteggio, ma non nella qualità del gioco espresso.
Un’altra bella giornata, non meteorologicamente ma per l’esperienza che i ragazzi stanno accumulando. E sabato si replica…..”