SERIE B – IL DERBY RESTA A BAGNOLI


Rugby Napoli-Afragola Vs AP Partenope 18 – 6 (mete 2 – 0)

Si chiude anche il ritorno nel derby del rugby napoletano, con la vittoria dei padroni di casa del Rugby Napoli-Afragola. Bello vedere il villaggio di Bagnoli gremito di pubblico per l’occasione, così come nella partita di andata quando i vecchi spalti dello stadio Albricci tornarono a riempirsi di appassionati; sembra evidente che a Napoli si possa creare un movimento interessante sia sul campo che sugli spalti.
Il racconto e le sensazioni del match, teso ed equilibrato come è giusto che sia solitamente un derby, scritto da tre protagonisti in campo della squadra allenata da Hein Havenga.

“La squadra ha giocato bene soprattutto all’inizio, dominando il primo frangente della partita. Il primo piazzato è stato quello di Oleg che ci ha portati in vantaggio. Riusciamo subito dopo a segnare anche una meta ma a causa di un placcaggio alto di Stefano Valerio viene annullata. Dopodiché gli Amatori hanno segnato la prima meta, senza trasformarla, poi un calcio piazzato. È stata una partita giocata tutta sugli avanti da parte di ambedue le squadre, con un leggero predominio dei tre-quarti Partenope. Alla fine del primo tempo ci hanno segnato un’ altra meta, questa volta trasformata. Gli avversari hanno concentrato la partita sulla mischia, e da parte nostra Leandro Turino è stato quello che ci ha creduto di più insieme a Luigi Testa. Indiscutibilmente per me, infatti, Leandro è stato il protagonista della nostra squadra , in quanto riusciva a portarci avanti con varie azioni offensive. Anche le nostre prime linee hanno giocato bene. Nel secondo tempo ha prevalso l’Amatori Napoli, il rammarico è che poteva essere giocata molto meglio e la partita finiva 18 a 6.
Simone Iovino, tre-quarti ala.

“La partita di ieri è una di quelle partite che personalmente ti prende molto, infatti l’ho sentita emotivamente ed ho dato tutto me stesso per affrontarla. L’impatto con la gara è stato ottimo, abbiamo imposto il nostro gioco siamo andati a segno con un calcio pizzato e poi con una meta. ma annullata dal guardialinea. Nella corso della prima frazione di tempo le cose sono cambiate e sono stati gli avversari ad imporre il loro gioco, nonostante la nostra mischia si sia dimostrata più forte, mentre la loro più organizzata. Sono andati a segno una volta con una moule e poi con una buona giocata sui trequarti. Questa partita però non ci deve demoralizzare e dobbiamo continuare a lavorare sodo.”
Luigi Testa, flanker.

“E una di quelle partite che è molto difficile da raccontare, perché è stata una partita molto emozionante.
Aspettavamo questa partita da molto tempo…infatti eravamo molto carichi…
La squadra c’era e siamo partiti subito in quinta, andando anche in vantaggio. Poi abbiamo iniziato a subire e alla fine il risultato ci ha visti sconfitti. Ora ci dobbiamo rimboccare le maniche e lavorare sodo per le prossime partite avendo fiducia l’uno dell’altro, anche con il nostro tecnico Hein.”

Oleg Dragotto, tre-quarti estremo.