MINIRUGBY – LA PRESA DELL’ALBRICCI


Qualcuno piuttosto famoso nel mondo ovale, nato in Nuova Zelanda e che sa parlare bene l’italiano, visti i suoi trascorsi nel rugby italico, affermò una decina di anni fa che l’Italia potrà aspirare a vincere il 6 nazioni quando le mamme porteranno i propri figli sui campi a giocare al rugby.
Beh, a giudicare dal numero di mamme, ma soprattutto, di nonne, forse qualche speranza ce l’avremo. Grazie ad una giornata di anticipo primavera, ma soprattutto grazie alla voglia di condividere rugby dei club di Napoli e provincia, ieri abbiamo assistito inermi ma felici alla presa del forte Albricci, letteralmente invaso da oltre 500 persone, un fiume di bambini, tecnici e famiglie che in modo tranquillo, ordinato e festoso ha preso possesso di ogni angolo disponibile dello storico impianto, dove si potesse giocare o chiacchierare in totale rilassatezza.
Circa 220 bambini malcontati hanno giocato su 4 campi contemporaneamente, appartenenti ai club Amatori Napoli, Grande Napoli, Pompei, Scampia, Torre del Greco e i piccoli Sarracins della PRJ.
inarrestabili fino al tramonto, incontentabili di partite, mentre nella clubhouse tendata si poteva assistere alle sfortunate imprese della nazionale azzurra, per poi rifarsi della spettacolare battaglia di Cardiff.
Come Partenope Rugby Jr siamo felici e onorati di aver ospitato un momento così gradevole quanto formativo della cultura sportiva che tanto serve per creare le basi sostenibili del nostro sport, fondamentali per il suo sviluppo verso l’alto.
Un ringraziamento a tutti gli allenatori e dirigenti delle società intervenute per lo spirito di squadra con cui si è gestita la complessa attività, permettendo la perfetta sincronia nei tempi di gara e riposo.
Grazie al personale militare che ha assorbito l’onda umana permettendo il più possibile l’accoglienza delle famiglie.
Alla prossima!