UNDER 18. LE PAROLE DI CAPITAN MAIONE


Abbiamo posto alcune domande ad Alessandro Maione, il capitano della squadra under 18 della Partenope, per conopscere più da vicino il feeling di questo gruppo di ragazzi che rappresenta il futuro prossimo (e in alcuni casi già il presente) della squadra seniores.

Alessandro, come hai iniziato a giocare a rugby?
“Iniziai poco meno di 2 anni fa, praticamente per gioco, volevo fare una nuova esperienza, qualcosa di innovativo e il rugby soddisfava le mie esigenze. Ma quando arrivai alla Partenope, grazie al calore di allenatori e compagni, e grazie alla bellezza di questo gioco, mi stavo inconsapevolmente innamorando di questo magnifico sport.”

Cosa hai provato quando hai saputo di essere stato scelto come capitano del gruppo U18?
“La cosa fu del tutto inaspettata, Ci comunicarono la notizia durante il ritiro di settembre a San Gineto, io rimasi a bocca aperta anche perché ero uno dei “nuovi arrivati”. Inizialmente pensai di non essere in grado, non avevo mai notato in me lo spirito da leader di cui un capitano deve aver bisogno, ma con il passare dei mesi mi sto abituando a questo ruolo così importante e spero che i miei compagni siano d’accordo.”

Cosa pensi della tua squadra?
“L’U18 è una squadra dalle potenzialità impressionanti. In particolare, abbiamo ragazzi provenienti da una U16 elite che quindi hanno una discreta esperienza e stanno dimostrando di essere dei grandi giocatori. Il nostro mediano di apertura proviene direttamente dall’accademia FIR di Benevento e altri giocatori hanno avuto esperienze sia con la serie B sia con la serie C. Un gruppo veramente fortissimo, ma in contrapposizione alle nostre capacità, c’è un problema,: durante gli allenamenti ci sono sempre pochi membri della squadra, questo è frustrante per coloro che vengono tutti giorni sul campo e soprattutto la domenica quando non riusciamo a raggiungere i risultati che ci meritiamo.”

Quale obiettivo vi siete posti con i compagni e lo staff tecnico?
“Quest’anno il nostro obiettivo è vincere, come ogni domenica, come ogni volta che scendiamo in campo; in più ci siamo prefissati di arrivare tra i primi due posti e raggiungere il campionato di elite e garantire al numeroso gruppo dei 2001 che l’anno prossimo farà parte dell’U18 un campionato all’altezza delle loro credenziali.”

Per concludere, se tu fossi un avanti, quale sarebbe il tuo ruolo preferito?
“Mi piacerebbe fare il tallonatore, un ruolo che ho sempre ammirato data la sua difficoltà e la sua responsabilità sia durante le mischie sia durante le touch”.

Grazie Alessandro, consapevoli che questo “viaggio” sarà difficilissimo, ti auguriamo a te alla tua squadra di raggiungere la meta agognata.