SERIE B. I GIOVANI CHE CI CREDONO.


Con il nuovo anno, riparte il campionato di serie B con il match Partenope vs Colleferro che si disputerà domani allo stadio Albricci alle 14.30.
Un anno difficile per il nuovo corso della prima squadra Partenope, ancora priva del gusto della vittoria. In un momento di cambiamento profondo della direzione tecnica e del ricambio generazionale, i giovani rappresentano delle belle e solide novità, pronti a dare una mano a chi onora la maglia da tanti anni e trova ancora la voglia e le energie di continuare.
Ci piace dunque riportare il punto di vista e le sensazioni del giovanissimo Alfredo Scaletta, atleta diciassettenne in forza alla squadra under 18, già convocato in prima squadra in questo campionato e domani nuovamente inserito tra i “grandi”.

Alfredo, che cosa hai provato quando hai ricevuto la prima convocazione con la prima squadra?
“La prima convocazione in serie B per me è stata una delle cose più belle del 2016. La prima cosa che pensai fu che quella domenica non avrei vissuto la partita sugli spalti ma nel campo. Giocammo contro il Civitavecchia e fu una partita molto difficile, ma la gioia di giocare è stata tanta nonostante la sconfitta.”

Che cosa pensavi della prima squadra prima di farne parte?
“La prima squadra l’ho sempre vista come un obiettivo da pormi.
In questi anni l’amore verso la squadra e verso la maglia è aumentato, e il desiderio di lottare per queste due cose, ora che sono entrato nella seniores, è aumentato”

Quando hai iniziato a giocare questo sport?
“Ho iniziato grazie alla scuola due anni fa, partecipando al torneo studentesco con la mia scuola, ITC Caruso. Il costante allenamento e le varie esperienze mi hanno portato a crescere, so che devo crescere ancora tanto e sono solo all’inizio. Ricordo che il mio allenatore era Massimiliano Gherardi, e oggi me lo ritrovo come mio compagno di squadra…”

Infine Alfredo, se tu domani fossi il capitano, cosa diresti ai tuoi compagni prima di scendere in campo?
“Passione e cuore prima di ogni cosa ,giochiamo questa partita come se fosse la più importante . ma soprattutto difendiamoci e sosteniamoci in campo come nella vita di tutti i giorni . Ed infine un grande ” MAGNAMANGELL UAGLIÙ”