U16 ELITE BATTAGLIA ALL’ALBRICCI II


AP PARTENOPE VS UR CAPITOLINA 7 – 8

Il campionato dei “Sarracins” di Tonino Siciliano sembra una rievocazione delle guerre puniche tra Roma e i Carteginesi…dopo la sconfitta subita a Casa Albricci dai pretoriani della Legio Invicta nella epica battaglia di 2 mesi orsono, oggi si è disputata la seconda sfida contro Roma, questa volta con l’elite indiscussa e riconosciuta oggi in Italia. E battaglia fu, dal primo all’ultimo istante, sempre incerte le sorti, da un lato furiose incursioni della linea arretrata capitolina e dall’altro una difesa da togliere fiato e lucidità ai talentuosi urchini. Tanta la tensione e l’emozione dei guaglioni, ma ci sta e si cresce anche attraverso questi momenti. Felici di vedere su questo campo qualità e intensità di gioco e di fisicità che danno bei segnali per il lavoro in corso. Complimenti agli atleti e allo staff della UR Capitolina, onorati di aver conteso la vittoria a una Signora squadra.

Vi lasciamo adesso il racconto vissuto dal campo da parte del nostro n. 10 Andrea Berti, ma prima ancora il commento divertente e appassionato di papà Alessandro Battista che con il suo humor e la sua passione, oggi si è meritato il posto in squadra:
“Era dai tempi di Annibale che Roma non tremava come è successo oggi.
È stata battaglia autentica e spettacolare, secondo pronostico, tra il migliore attacco, quello capitolino, e la miglior difesa, quella partenopea, del campionato.
Partita ad alto ritmo su tutti i fronti, che ha visto prevalere la squadra romana di un solo punto, grazie ad una punizione a tempo scaduto.
Il risultato di 8 a 7 , primo tempo 0 a 0, conferma l’equipollenza delle due compagini e gratifica il lavoro dello staff napoletano.
E domenica c’è gia la Lazio, ospite a Napoli, per placare la sete di vendetta dei Sarracins.
Nella foto il micidiale ”carrettino” biancoazzurro, con Battistino ed il Capitano Federico Bianco a dirigere la spinta.
This is not Aurelio ed il Circo pallonaro.
Cà so mazzat o’ ver’ !!! :-)”

“La partita di oggi, contro la Capitolina, per noi era molto importante. Sapevamo che sarebbe stata molto dura ma allo stesso tempo bella. Dall’inizio eravamo tutti molto concentrati e dopo il riscaldamento con Paolo iniziamo la partita. Dando il massimo riusciamo ad imporre il nostro gioco anche se con qualche difficoltà, finisce il primo tempo e non riusciamo a concretizzare. Nel secondo tempo subiamo una meta (non trasformata) per degli errori difensivi ma non ci lasciamo scoraggiare e continuiamo la partita con molta grinta e determinazione e dopo vari tentativi marchiamo una meta al centro dei pali (trasformata). Negli ultimi 5 minuti gli avversari attaccano con tutte le forze ma nonostante noi riusciamo a fermarli concediamo una punizione che piazzano allo scadere della partita che finisce 7-8.
Anche se è stata una dolorosa sconfitta sappiamo di dover continuare a lavorare senza perdere la grinta e rimanendo uniti.”

Andrea Berti, mediano di apertura.