U16 ELITE – GRINTA E PASSIONE PER LA VITTORIA CON L’AQUILA


AP PARTENOPE RUGBY Vs L’AQUILA 27 – 5

Due club appartenenti alla storia del rugby italiano a confronto ieri sul campo Albricci, per tradizione caratterizzati entrambi dalla grinta e dalla “cattiveria” agonistica nel loro DNA rugbistico.
E la tradizione è stata pienamente rispettata, con i 30 ragazzi in campo protagonisti per tutti i 60 minuti di una vera e sincera battaglia fisica, con il pedale sempre schiacciato sull’acceleratore.
I nostri “Sarracins” mostrano ancora una volta la loro dote di grande aggressività sulla difesa, capace di creare opportunità per il gioco offensivo, avendo due leader nella mediana che continuano a mostrare carattere e qualità, Marco Tullio al n. 9 e Andrea a n. 10. Il reparto di terze linee con Luca, Federico e Cortese suona spesso la carica mettendo grande pressione sui mai vinti coriacei ragazzi aquilani, che spesso si trovano ingabbiati dalla difesa arrembante della linea dei tre-quarti del team allenato da Tonino Siciliano, chiudendo spazi e possibilità di lanciare possibili controffensive. I primi 5 uomini hanno lavorato sodo per far fronte alla forza del pack nero-verde, subendo una migliore organizzazione nelle rimesse laterali. Sul 27 a 0 non si placa la furia della tenzone, e con grande determinazione, dopo vari tentativi di percussioni sulla linea di meta bianco-azzurra, L’Aquila ottiene la segnatura che premia la generosità dei propri atleti.
Sicuramente i ragazzi che hanno giocato saranno stati contenti di vedere a bordo campo tanti atleti Partenope delle varie categorie, nonostante fosse una domenica priva di altri impegni sportivi a seguire, e anche di giocatori che di recente o nel passato sono stati fieri e orgogliosi rappresentati della maglia con il cavallino in petto.

Ecco di seguito i racconti di due dei protagonisti della partita.

“Non è stata una partita facile, abbiamo fatto di tutto per fare punti e non subirli. Nel primo tempo abbiamo giocato come sappiamo fare, gestendo bene la partita. Nel secondo tempo un pò tutti ci siamo fatti prendere dalla foga agonistica sbagliando anche certe cose semplici. Alcuni di noi non pensavano di vincere così, ci siamo sorpresi e grazie a questa vittoria possiamo pensare di puntare ancora più in alto ma senza distrarci, rimanere concentrati e continuando a lavorare così come stiamo facendo”.
Luigi Cortese, flanker.

“Erano le 9:30, mancava poco alla partita che tutti aspettavamo da tempo. Eravamo molto tesi perché si giocava con una squadra prima in classifica.
Siamo andati negli spogliatoi a prepararci e nel frattempo che gli altri venivano ci siamo seduti a riflettere su quello che sarebbe accaduto. All’arrivo del mister e tutta la squadra al completo, ci siamo riuniti e abbiamo ascoltato l’incoraggiamento del mister .
Ci siamo preparati per la partita e siamo scesi in campo, abbiamo fatto un po’ di riscaldamento e fatto una piccola partitella tra di noi per scaricare l’ansia.
All’arrivo degli avversari abbiamo fatto riconoscimento con l’arbitro, poco dopo ci siamo messi in cerchio e il mister Niko volevo che noi gli facessimo un regalo che lui non ha mai avuto : Vincere la partita!
Abbiamo iniziato la partita e abbiamo messo forza, anima e cuore per poi vincere la partita e anche se con qualche infortunio c’e l’abbiamo fatta. A fine partita eravamo entusiasti, dopo insieme abbiamo fatto una foto con tutta la squadra e subito dopo siamo andati sotto la doccia. Dopo abbiamo fatto un bel pranzo con pasta al sugo, patate e salsicce e poi siamo andati a casa.”

Carlo Lopa, pilone.

4 METE:
2 MARCO TULLIO “LUCIO” BATTISTA
1 FRANCESCO “COSTOLA” BORSA
1 FEDERICO “JAMBONETTE” BIANCO

3 TRASFORMAZIONI + 1 C.P. ANDREA BERTI

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