LA SANCTA SANCTORUM PARTENOPE A ROMA


Ancora una splendida giornata trascorsa dalla famiglia Partenope in occasione della partita della nazionale italiana sabato allo stadio Olimpico di Roma, pur sapendo che l’avversario di nome All Blacks ci avrebbe dato momenti difficili sul campo.
Ma lo spirito con cui la carovana bianco azzurra ha affrontato questa impossibile sfida è stato fantastico. Perchè 110 persone, dai 5 ai 70 anni, non è cosa semplice in un contesto dove si radunano 80.000 persone. Ma alla fine tutto bene, tutto liscio e soprattutto sereno. Tante risate, soprattutto quando si è allestito il “Santuario” di Rocco nei pressi dello stadio dei Marmi, ormai inibito ai comuni mortali dall’organizzazione un pò troppo calcistica. Lo spirito di arrangiamento partenopeo non è venuto meno, allestendo un altare tra due statue autorevoli quanto oscene, dove in pellegrinaggio le mamme Partenope portavano e devolvevano guantiere piene di ogni ben di dio. Il vino di Fontana e le birre, entrate con trucchi da proibizionismo americano, hanno fatto da giusto innaffiamento alla tavola sacra imbandita. Da sottolineare in pullman momenti di tensione quando il capitano degli Old Franco Esposito ha assoldato il buono Hein per strappare le riserve di cantuccini e di vin santo.
Chiudiamo la parentesi Nazionale in tour, con il racconto di un “giovane” papà U14 che sabato per la prima volta si è trovato mischiato nella foga.

“Buongiorno a tutti, mio figlio gioca da quasi un anno nell’U14. Anche se ho già assistito a diverse partite di rugby.e partecipato ad altri eventi, ieri è stata la mia prima esperienza in pullman con i ragazzi e i genitori della PRJ. Ieri mattina siamo partiti dallo stadio Albricci verso lo stadio Olimpico di Roma per assistere al Test Match di Italia – Nuova Zelanda (i famosissimi All Blacks). Conoscevo solo alcuni dei genitori con cui ho viaggiato, ma nonostante questo sono stato accolto da tutti come se ci conoscessimo da sempre. Solo ieri ho capito cosa prova mio figlio ogni volta che viene convocato ad un partita, e perché vi partecipa con tanto entusiasmo. Ho assistito in passato a diversi incontri di calcio allo stadio, ma ieri mi sembrava di essere ad una grande festa, anche se il risultato è stato quello che tutti sapete. È stata una bellissima giornata trascorsa con altrettanta bellissima compagnia. Un grazie particolare a tutti i genitori che con tanto sacrificio sostengono i loro figli e altri in questo nobile sport. Un grazie alla Dirigenza tutta che permette che tutto questo si possa realizzare.”

Saluti Ugo Margheron, padre di Ciro U14