U16 ELITE. CRONACA DI UNA TRASFERTA INDIMENTICABILE


U16 ELITE. CUS Catania Vs AP Partenope 0 – 53

“Era dai tempi dello Sbarco Alleato che in Sicilia non si vedevano truppe agguerrite e determinate come i nostri ragazzi. E del resto le trasferte in Sicilia hanno sempre un perché : innanzitutto perché si mangia molto bene!!!
Se poi al sapore di arancini, cannoli e vino rosso si aggiunge il gusto della vittoria, il peso dei km percorsi non si avverte più.
La Partenope vince per la maggiore esperienza e soprattutto per la velocità di gioco, mai arginata dalla più pesante difesa avversaria. Nessuna segatura, infatti, per gli etnei, contro le tre mete di Savy, una Borsa, Bianco, Castaldi, Esposito e l’ultima di Battistino, con tuffo alla Chris Ashton in mezzo ai pali.
Complimenti a fine gara da parte degli avversari e dei loro genitori, artefici di un terzo tempo ciclopico. Due tavoli, inizialmente distinti per adulti e giocatori, si sono magicamente riempiti di ogni prelibatezza locale, unendo i due gruppi in un grande abbraccio gastronomico. All’uscita degli arancini, quindi, a qualcuno è scappata anche la lacrimuccia di commozione.
Da menzionare, infine, il grido di avvistamento di Casamicciola, da parte di qualcuno del gruppo, durante la traversata notturna da Villa San Giovanni a Messina. Dicono avesse la barba di Capitan Findus.”

Alessandro Battista, accompagnatore e assaggiatore.

“Nel pullman tutti concentrati e in silenzio per la partita che ci attendeva. Arrivati in campo siamo entrati nello spogliatoio e ci siamo preparati dopo che il capitano ci ha dato le maglie da gioco entriamo in campo e incominciamo a fare riscaldamento. Dopo il riscaldamento abbiamo provato le touche. Entriamo in campo l’arbitro fischia e inizia “La guerra”. Il primo quarto d’ora della partita eravamo un poco spenti ma dopo la prima meta ci siamo dati la carica. Però facciamo un po di fatica a fare altri punti; nel secondo tempo iniziamo a giocare piu veloce e concludiamo con più mete. Sergio Toscani fa il suo esordio in elitè a seconda linea, ci sono state due ammonizioni. A fine partita siamo andati negli spogliatoi e abbiamo festeggiato, dopo la doccia siamo andati a fare il terzo tempo e siamo partiti per Napoli.
Stefano Scognamiglio, seconda linea.

“Sabato 29 ottobre partenza alle ore 12 per Catania, così ha inizio questa bellissima trasferta. Sono state 8 lunghe ore di viaggio che insieme ai compagni di squadra non pesano più di tanto. Arriviamo all’hotel il tempo di cambiarci e andiamo a fare una “sgambata” per sgranchire le gambe dopo il viaggio… ci viene comunicata la formazione da Tonino e come affrontare le varie fasi di gioco. A letto presto e la sveglia alle 7 e mezza, colazione sostanziosa ma non troppo pesante e si parte alla volta del campo. C’è ansia nell’aria e si percepisce.. arriviamo al campo in anticipo di un ora e mezza, ci prepariamo e andiamo in campo a fare un buon riscaldamento ma nonostante tutto non eravamo concentrati e si vedeva dall’atteggiamento. Le ultime raccomandazioni di Tonino ed entriamo in campo. Iniziamo la partita con tante mischie nei primi 5 minuti di gioco a dimostrazione che avevamo poca concentrazione e facevamo tanti falli. Vengono dati due gialli dall’arbitro alle due squadre per un fallo di reazione reciproco, dopo aver fatto giocare loro secondo me troppo! Abbiamo iniziato a giocare noi e andiamo a segnare due mete. Nel secondo tempo è tutta un’altra storia anche perché subentrano i cambi che danno una marcia in più alla squadra, la mischia nostra è nettamente superiore infatti li abbiamo mandati indietro numerose volte. Sul risultato di 40-0 loro incominciano a giocare sporco e a provocarci e noi per poca esperienza caschiamo nelle loro provocazioni facendo molti falli di reazione e subendo anche un giallo. La partita finisce 53-0. Terzo tempo buonissimo offerto da loro e ripartiamo alla volta di casa. Esperienza bellissima la seconda mia personale in Sicilia. Da rifare assolutamente.
Francesco “Kekko” La Rocca, pilone.
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