U16. L’ELITE PERDE IN CASA DELLA CAPOLISTA URC. LA REGIONALE PERDE A SALERNO


U16 ELITE – UR CAPITOLINA VS AP PARTENOPE 65 – 0
Una domenica dove il doppio impegno della elite e della regionale, in questa fase finale di stagione, mette a dura prova i tecnici e dirigenti per garantire entrambe le gare, ma alla fine, nonostante le molte defezioni, si è riusciti a onorare gli impegni.
A Roma, ecco le impressioni di alcuni atleti scesi in campo nel confronto con la prima in classifica.

Federico:
Io posso dire che la partita e andata piuttosto bene solo che mancavano placcaggi duri e bassi. Loro erano grossi quindi se andavi alto era inutile, poi c’è mancata organizzazione sulle touche, e soprattutto la mancanza di esperienza vicino a una squadra come quella della capitolina
Genny:
Secondo me la partita a Roma non è stata delle peggiori, abbiamo iniziato con la paura di non potercela fare e ci hanno messo sotto, li abbiamo fatti diventare più forti di quello che sono realmente, ma quando abbiamo attaccato siamo arrivati nei loro 5 metri molto spesso. Nel secondo tempo all’inizio sembrava avessimo mollato, ma per fortuna abbiamo deciso di giocare e siamo arrivati ancora nei loro 5 metri, ma l’euforia e la mancanza di cinismo non ci ha fatto segnare
Luca:
Un primo tempo giocato abbastanza bene, nonostante facciamo errori ancora abbastanza gravi, placcavamo alti e li facevamo avanzare troppo, non abbiamo lottato abbastanza suil’uno contro uno. Il secondo tempo iniziato male con 4 mete subite, infortunio di Borsa alla spalla che spero si riprenda presto!

La 16 regionale gioca in casa del Salerno prendendo 70 punti a 0, giocando in 15 contati, senza possibilità di infortunio, pena la sconfitta a tavolino..onore e plauso ai XV scesi in campo, al di la del risultato. L’esperimento della seconda squadra con il Portici sarà la base per creare il gruppo del prossimo anno. Ecco il commento di Nando:
Io posso dire che ci sono rimasto malissimo , perché i nostri avversari (ragazzi normali con 2-3 di loro nel cdf) facevano 50 metri di campo senza venire placcati. Basta che la palla arrivava sul loro centro era meta poiché nessuno era in grado di fermarlo. Ci manca la convinzione perché dopo una meta siamo spesso ci critichiamo, ci manca l’unione di un vero gruppo. Il Salerno si è forte , ma oltre a quelli del cdf gli altri non erano irresistibili, ogni nostra entrata era contrastata perché non c’erano i sostegni , le mischie le abbiamo anche vinte , in fase d attacco ognuno entra da solo , in fase difensiva placchiamo male spesso al collo. Dobbiamo diventare una squadra