SERIE C2 – MOLISE IS NOT REAL


SERIE C2 – ACLI CAMPOBASSO Vs AP PARTENOPE CADETTA U23: 18 – 17 (METE 2 – 3)

C’è una cospirazione mondiale che bersaglia alcune località o regioni in tutto il mondo.
Bielefeld in Germania, lo stato del Wyoming negli U.S.A., Acre nel Brasile e molte altre…
Accade che , dal momento che alcune zone sono ,per una serie di ragioni geografiche, culturali o storiche,quasi del tutto ignote ai più, sia messa in discussione la loro esistenza come se si trattasse di una semplice leggenda che porta tutta la popolazione come sotto effetto di una allucinazione collettiva.
Ed anche il Molise è’ entrato di diritto in questa speciale cospirazione…
Puoi dirne il capoluogo , hai un amico che proviene da lì o il nome di un personaggio famoso che sia nato in quei posti;altrimenti ,in brevissimo tempo ,il luogo in questione entra in questo girone dantesco.

In effetti i ragazzi di Fabrizio (almeno la maggior parte…) non erano proprio sicuri di dove fossero gli avversari nello stivale…
La cosa più strana è’ che anche il navigatore di Eddy indicava una strada differente da quella di Fabrizio…(nemmeno la tecnologia è’ esente da questo…)
Ma la partita c’è ed i nostri ragazzi lasciano alle spalle ogni dubbio e con coraggio partono.
Orfani del loro capitano, condottiero, allenatore e tuttofare Fabrizio (colpito da un lutto in famiglia )trovano in Niko il loro allenatore ed in Leandro il loro capitano di giornata.
Il viaggio è di quelli che avrebbero potuto ispirare racconti omerici o da far west…si lascia Benevento e sulla statale per il campo una improvvisa interruzione sbalza i nostri avventurieri in mezzo a terre sconosciute ,lande desolate e case diroccate…
Alla fine dopo circa 150km(…!!!) si arriva allo stadio e qualcuno solo vedendo i pali si è convinto di essere riuscito a giungere a destinazione….
Prima i pali e poi Luigi Tagliamonte,famoso cantore del rugby molisano e subito dopo Mariano Credico di nuovo in panchina, proprio lui che un paio di anni fa ci fece prendere un bello spavento ….allora è vero il rugby c’è …e siamo in Molise…
I nostri ragazzi vengono subito presi per mano dall’ottimo Niko che li guiderà dal riscaldamento fino all’ultima azione affidando a Leandro la conduzione del gruppo in campo.
Un gruppo giovanissimo dove 14 su 20 sono nati dopo il 1992…anche loro non lasciano dubbi:sono il futuro di questa squadra e non solo per una stagione.
La cronaca è’ di quella ricca di pathos:primo tempo a vantaggio dei napoletani ma nel secondo tempo complice l’indisciplina e la straripante voglia dei nostri avversari il risultato va ai padroni di casa.
18-17 dirà lo score finale ma solo un episodio ha fatto pendere la bilancia e questa volta a nostro svantaggio.
Tante in ogni caso le note positive : Leandro capitano come ai tempi della nazionale giovanile, Giovanni che acquista personalità conducendo come un veterano scafato le maul da touche, e la buona prestazione di Davide Morvillo che lascia intendere che ritornerà ben presto ai livelli che gli competono.
Tutto ciò però non è stato sufficiente per domare la fame e la sete di vittoria che i nostri avversari avevano e questo ,nel nostro sport ,pesa molto di più di tante individualità.
Bella lezione abbiamo avuto oggi.
In un luogo che pensavamo inesistente abbiamo trovato il rugby: un campo, dei rugbisti di lungo corso e la insaziabile volontà di dare il massimo in campo.
Solo dando il meglio di noi stessi possiamo pensare di vincere, ma,soprattutto di uscire dal campo soddisfatti e con la coscienza pulita.
Fuori dal campo ancora di più. Abbiamo avuto birra all’uscita e visto trasformare un rudere in accogliente club house con terzo tempo pantagruelico ancora birra e musica….
E poi viaggio di ritorno con la stessa strada e paesaggi ormai trasformati in scenari da seduta spiritica….
Questo abbiamo trovato nella terra che qualcuno,forse per paura o ignoranza, vuole farla passare per inesistente o frutto di allucinazione collettiva….

A proposito…
…abbiamo compreso ancora una cosa anche la Partenope Cadetta U23 e’ una squadra che a volte ha subito la stessa cospirazione….
…e a volte anche alcuni protagonisti si sono lasciati ingannare…
Questa squadra data per spacciata, inesistente ed inconcludente ha dimostrato di esistere e di riuscire a portare a termine il campionato in una posizione dignitosa e tutto ciò con una partita ancora da recuperare.
Cosa riesce a fare un bel gruppo di persone:consolidare il presente e gettare le basi per il futuro. E scusate se è poco.
Tutto ciò che non esiste forse è soltanto nascosto dentro di noi e la nostra volontà può essere la maieutica di tutto ciò…

“NIENTE” IS NOT REAL!
Edgardo Palazzi, dirigente responsabile attività seniores.