SERIE C2 – LA CADETTA SI AGGIUDICA IL DERBY CON SCAMPIA


AP PARTENOPE CADETTA U23 Vs SCAMPIA RUGBY: 29 – 14

“Si parte con molte incertezze nel prepartita. Dubbi sul numero degli avversari e sull’orario esatto del calcio d’inizio.
Alla fine però Scampia c’è, anche con riserve. E per l’avvio del match si tarda di appena una mezz’ora.
Anche coach Ames dal canto suo riesce a schierare una rosa (quasi) completa nonostante gli impegni condivisi di serie B ed under 18. Un buon risultato che lascia ben sperare sul futuro di questa cadetta al primo anno di vita. Non è facile mettere in piedi una seconda squadra dal nulla, Fabrizio ce la sta facendo da solo lavorando duro e senza mai arrendersi di fronte notevoli difficoltà (di numeri in primis). Il tutto mi ricorda la folle impresa in cui riuscì anni fa un certo Alfredo Gagliardi. Queste sono le cose che ancora mi lasciano udire il richiamo della Sirena. Merito e onore.

Ma passiamo al match.
L’inesperienza e la scarsa attitudine di un gruppo ancora in fase embrionale si sentono in appuntamenti del genere.
La foga e la rabbia (tralasciamo coesione e tecnica…) che i ragazzi avevano dimostrato in campo contro una team d’alta classifica come il Vesuvio hanno ceduto il posto a quella che durante il primo tempo sembra essere presunzione.
La falsa convinzione di giocare contro un avversario più debole e che è possibile castigare in poche mosse per rifarsi della sconfitta dell’andata.
Non è così. Per fortuna in questo sport non lo è mai.
In campo non c’è reattività, niente placcaggi, poca rabbia. Anche le solite incursioni dei nostri avanti attraverso il campo sono meno convincenti. Quattromani e Dudarev ci provano ma c’è poco da ricordare.
Nel mentre si parla tanto. Ma proprio tanto. I miei compagni di squadra danno vita a commedie nervose e poco divertenti.
Gli avversari ben più motivati lavorano in silenzio e tengono il risultato corto.
Alla mezz’ora Eddy Muschillo Iodice si becca anche un giallo.
Si finisce quindi il primo tempo con un paio di mete per parte.
Non ricordo neanche con esattezza il risultato perché molto arrabbiato.
Esterno tale rabbia ai ragazzi.
Forse esagero, ma gli ricordo che siamo su un campo da rugby.
Il secondo tempo va meglio.
Complice il calo fisico dello Scampia, il gioco – seppur non sempre efficace – diventa più gradevole.
La squadra appare più compatta e determinata e le azioni più decise.
Si parla anche meno in campo.
Maraniello si sveglia dal torpore, ruba quasi tutte le touche avversarie e garantisce il possesso alle nostre.
Davide Morvillo è particolarmente ispirato. Segna due mete, la seconda con una galoppata di 80 metri.
Stranamente Nando Riemma non mi sembra in formissima… che la vecchiaia si stia finalmente facendo sentire? 🙂
Risultato finale 29-14, 4 mete a 2. Punto bonus guadagnato e, speriamo, lezione imparata.

Pagelle del giorno:
– Foglia rientra in campo. Ci fa piacere. 6
– Minopoli $$$ seconda linea. La prossima salterà in touche? 6.5
– Fabio Galvagno c’è. Galvagnàc tornerà ai fasti di un tempo, ha solo bisogna di carburare. 6.5
– Io, Nappone, entro in campo gli ultimi due minuti zoppicando. Quattromani me la pagherai. S.V.
– Maraniello scopre negli ultimi 40 minuti di essere capace di saltare in touche… e ci prende gusto! 7
– Peppe Lorido si ammacchia durante tutto il riscaldamento e poi lamenta fastidi alla schiena. 2
– Morvillo metaman. 8
– Giani gioca 80 minuti! 8.5
– Sessa capitano. 6.5
– Terzo tempo a livello. Grazie alla coppia (di fatto) Nano-Mary per aver servito la ciurma. 10
– Per il compleanno di Big Schettino una dietetica abboffata di mortadella e birre. Auguri! 10+”

Eugenio “Nappone”, “atleta” e leader Maximo della squadra cadetta.