C2 – IL VESUVIO SI IMPONE ALL’ALBRICCI


serie C2 – AP PARTENOPE CADETTA U23 vs VESUVIO RUGBY: 18 a 38 (mete 3 – 5)

Il Vesuvio si aggiudica il derby del vulcano, di seguito il commento del “senatore” atleta Nappone.

“La prima frazione di gioco vede i ragazzi impegnati in una prestazione carica di foga ma molto disordinata ed incostante.
Se da un lato le incursioni del pack macinano decine di metri, grazie alle penetrazioni di Marco Quattromani ed ALDONE Dudarev, dall’altro non vi è continuità di gioco: la poca pulizia nei punti di incontro non garantisce il possesso oltre un paio di fasi. Servono a poco le eccezionali capacità di ball-carring dei nostri giganti se anche dopo 4-5 placcaggi rotti non viene eseguito un “cattivo” e deciso lavoro in ruck.
Anche in difesa c’è qualche problema. Nota dolente le terze linee, poco pronte sulle ripartenze avversarie da mischia e raggruppamento. Solo alcune individualità salvano più volte il gioco. Tra queste particolare merito va al trequarti ala Sante Panico che sulla fascia recupera avversari che sembravano ormai involati in meta con placcaggi forse tecnicamente non da manuale ma sicuramente efficaci.

Alla ripresa, dopo un motivante discorso di capitan Riemma, la squadra rientra in campo con maggiore quadratura ed attenzione. A testimoniarlo è una buona difesa (nessuna meta subita nel secondo tempo, ad eccezione di uno scivolone finale su intercetto di un tentativo di calcio lungo) e le due mete realizzate a partire da azioni corali. Anche il possesso migliora nonostante le direttive arbitrali che tendono – giustamente – a privilegiare nei punti di incontro, in situazioni di più difficile lettura, gli equilibri del primo tempo.
Touche da migliorare: difficile fare di meglio contro la linea di salto del Vesuvio, una delle meglio organizzate e più mobili di questo campionato.

Come al solito resta una sconfitta dal sapore amaro, con la coscienza che si dovrebbe fare di più lavorando insieme durante la settimana e non solo provando l’arrembaggio la domenica.

CI PIACE
– La mediana MUSCHILLO Iodice – GIOVANE VECCHIO RIEMMA
– Le cariche in lingua dell’Est di ALDONE Dudarev
– La faccia del pilone avversario quando entra Schettino gli ultimi 3 minuti

NON CI PIACE
– Chi abbandona il campo al triplice fischio e non al saluto finale
– Chi non aiuta il compagno zoppicante ma attende gli si mostri come fare
– Chi non aspetta tutta la squadra per iniziare il terzo tempo”

Menzione particolare va rivolta a Luigi “Manone” Gallo per aver presidiato il campo Albricci dando immenso sostegno alla squadra a bordo campo e durante il terzo tempo.