Serie C 2 – La cadetta U23 combatte a San Giorgio del Sannio.


San Giorgio del Sannio vs AP Partenope Cadetta U23: 19 a 16

“Una bella giornata di sole, fresca, nelle montagne di Calvi nel beneventano, prima trasferta in pullman per la nostra Cadetta, che contava sulle disponibilità di 20 atleti.
Organizzazione pre-partita eccellente, grazie al nostro dirigente Edgardo Palazzi, che merita una statua.
Arriviamo puntuali, tutto pronto, dopo il fischio di inizio cominciamo bene soprattutto in difesa, cerchiamo di mettere in difficoltà l’avversario che fisicamente è decisamente più pesante, ma non in grado apparentemente di sfruttare questa superiorità fisica. Concediamo un calcio di punizione, che consente di portare in vantaggio per 3-0 i padroni di casa, ma in seguito siamo noi a pareggiare con un piazzato, 3-3. A questo punto andiamo in vantaggio con un altro calcio di punizione, 3-6, e ancora poco prima della fine del primo tempo allunghiamo sul 3-9 una volta entrati nella loro metà campo! Così finisce il primo tempo.
La seconda frazione inizia un po sottotono, con una distrazione nel posizionamento del sostegno, colto in fuorigioco, così concediamo un calcio di punizione battuto veloce, non riusciamo a recuperare e cosi i dragoni vanno in meta per l’8-9, senza trasformare.
La partita per noi si fa più critica per il doppio giallo dato a Turino, poco dopo la meta avversaria, per una reazione giudicata eccessiva dal direttore di gara, così per il resto della partita rimaniamo in 14. Il gruppo reagisce bene, mettendo in gioco tutte le forze sempre nelle fasi difensive, che una volta esaurite per un paio di giocate rapide dei 3/4 avversari, in una apertura veloce sul senso di gioco opposto, da centrocampo riescono a sfruttare il sovranumero e ad andare in meta, per il 13-9. Concediamo altri due calci di punizione, che sfruttano bene, mentre noi ne guadagniamo solo uno, ma al 79º, Quattromani si fa dare la palla dopo una battuta veloce e deciso, va per scardinare la difesa avversaria e cade in meta, felice, per il 16-19. Una volta trasformata da Iodice, non basterà, perché dopo poco l’arbitro fischierà la fine della gara, che nonostante le varie incomprensioni tra avversari, è stata comunque divertente.
Abbiamo pagato il prezzo della nostra lentezza nel ripiazzamento e nell’occupazione dello spazio in difesa, piu che in attacco, dove invece si è notato un po’ di lentezza nell’apertura del pallone tra i mediani e qualche errore di gestualità.
È stata una bella esperienza, grazie a tutti i presenti!”

Fabrizio Ames, tecnico U23 Cadetta.