U16 ELITE – CON ONORE, LEZIONE DI RUGBY DALLA CAPOLISTA


PARTENOPE VS UR CAPITOLINA: 8 a 50

Il primo tempo si chiude su 3 mete a 1 a favore dei primi della classe della squadra campione d’Italia per 3 volte negli ultimi 5 anni. A testimonianza di quale sia stato lo spirito con cui i guaglioni di Tonino Siciliano oggi sono scesi in campo. Nonostante le assenze di Borsa e Battista, l’estremo e il centro/ala che spesso risolvono tanti problemi nelle retrovie di questa giovane banda di corsari azzurri, oggi tutti i 22 hanno combattuto come squadra, e ciascuno come individuo ha raggiunto il proprio massimo potenziale. Sull’uno contro uno l’approccio è stato subito efficace, dando ai ragazzi di Roma la sensazione che non sarebbe stata esattamente una passeggiata. La prima meta urchina è arrivata dopo 11 minuti di gioco disputato a viso aperto, buona la linea di difesa azzurra sui ripiazzamenti, aiutata da quella giusta reattività che spesso è mancata nel campionato. Le touche sono ancora non all’altezza dello standard, buone le mischie chiuse, da lavorare duro sui punti di incontro dove spesso la maggiore prestanza fisica dei capitolini aveva la meglio con efficaci contro-ruck. La meta Partenope è arrivata dopo gli arrembanti pick and go sul lato sinistro del campo, a suggellare un momento decisamente positivo della squadra nella costruzione di gioco alternato tra mano e piede. Bravo a Luca Castaldi flanker dal sorriso irresistibile. ll secondo tempo è iniziato subito con 3 punti a favore dei guaglioni su calcio di punizione, ma lentamente la benzina è andata esaurendosi, lasciando spazio letale al gioco al largo e penetrante dei ragazzi romani.
Ottima esperienza oggi di crescita reale, di sostanza.

La seconda squadra, con Masaniello reduce dal man of the match del giorno prima a Scampia per la partita dei 2 capitani, si è conclusa per 5 a 41 per il Salerno, ma con la vittoria di far giocare tutto il gruppo Partenope e Portici.