SERIE C-2 – IL REPORT DI “SIR AMES” SULLA VITTORIA CON SPARTACUS


Dopo una bella pioggia che ha accompagnato le difficili partite della nostra 1ª squadra, in mattinata, e poi della U16 Elite, sono usciti dei bei raggi di sole a scaldare il pomeriggio della Squadra Cadetta, protagonista di una partita divertente, anche se, a tratti, rallentata da eccessivi tempi “morti”, soprattutto nelle mischie chiuse.
Nonostante avessimo a disposizione un numero di giocatori inferiore rispetto alle scorse partite, e ci può stare in questa fase di avvaimento, siamo riusciti comunque a mettere in campo una bella formazione, di elementi di grande esperienza che ci hanno regalato il piacere e l’onore di dare maggiore consistenza alla squadra, sia in panchina che in campo. Grazie infatti a Pasquale Piscopo, Eugenio Nappi e Tonino Siciliano… è stato bellissimo poter vedere la loro disponibilità nell’aiutare come dei fratelli maggiori un gruppo così giovane, sia come età che come esperienza; ma non avevamo troppi dubbi, d’altra parte nello spirito del rugby giocato e vissuto, come nel loro caso, c’è anche questa caratteristica.
La partita è iniziata bene, con alcune improvvisazioni nei ruoli chiave come nel ruolo di mediano di apertura di Morvillo, che con piacere dedica le sue domeniche ad aiutarci, autore di due belle mete, e Schioppa che nel ruolo di 1º centro, si esprime al meglio della sua forza e resistenza.
Al suo fianco, abbiamo avuto anche il piacere di schierare Lucas Currás Fernandez, che nel ruolo di 2º centro si è comportato decisamente bene, con impegno e umiltà. Segnaliamo poi un bell’approccio alla partita dei nostri avanti, guidati da Nappone, domenica anche capitano.
Tutto sommato abbiamo visto una bella voglia di giocare come squadra, di essere uniti, anche in alcuni momenti di sacrificio, quando i nostri avversari tentavano di rompere la linea con la forza fisica. A tratti vi riuscivano, ma senza continuità, tentando alcune giocate prestabilita, ben rintuzzate da un approccio difensivo sveglio e presente da parte nostra. Non mancano le note negative, ovviamente, che riguardano la disciplina nella comunicazione e la mancanza di lucidità nei pressi dei punti d’incontro, cose che abbiamo già inserito nel programma degli allenamenti con gli altri tecnici.
Risultato finale 25-13.
E alla fine, per chiudere, c’è stato un bel terzo tempo organizzato dai nostri ragazzi con la voglia di dedicarsi all’ospitalità di un altro club in casa nostra, cosa che ci piace molto!
Alla prossima!
Fabrizio Ames, tecnico U23 cadetta.