Aria domenicale e profumo di partita…


Ultima domenica di settembre.

Tutti aspettiamo la partita di qualificazione della nostra U16 alla finale di barrage.

Ma al mattino l’aria era già frizzantina. C’è quella giusta tensione che accompagna ogni inizio stagione. Mi dirigo al campo di Santa Maria dove i ragazzi sfogheranno quattro settimane di preparazione nella prima uscita stagionale.

Già al casello una sorpresa: la macchina di Ernesto ferma in attesa di seguire qualcuno che gli indichi la strada…

si arriva al campo 20 minuti prima dell’appuntamento dato da Ezio ma nemmeno si fa a tempo a scendere dall’auto che Adriano si fa incontro…e con lui Gianluca (il padre)e Gianfranco(il fratellino) che altro non aspettano…

nell’ordine ti telefonano Carmine, Sante e Tommy per avere l’indirizzo preciso…pochi minuti e te li ritrovi tutti lì insieme a dei giovanissimi atleti che non sei tanto sicuro siano nati prima dell’altro ieri…

Ormai non hai dubbi. Il richiamo della partita è’ più forte di ogni altra cosa per un giocatore

Arrivano Ezio ed Antonio e il dado è tratto.

Un occhio al foglio gara che conferma tutte le sensazioni…tre 1997 ed alcuni 1996, la maggior parte non è nata prima degli anni ’90

Ti rendi conto che è esattamente il contrario di quello che avresti sperato di avere. Molti giovanissimi all’esordio (anche assoluto) su uno dei campi più “tosti” di tutta la Campania…

ma oggi è domenica, c’è partita ed il clima è quello che nessun giocatore vuole rovinare con una sconfitta

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allora da veterani scafati i guaglioni di Ezio sfoderano una vera prova di maturità: fanno da chioccia ai più piccoli e li mettono in condizione di esprimere in serenità il loro superiore valore tecnico

Micillo, Max, Peppe, Tommy, Ernesto,Valerio, Re Ferdinando ed il Cantante sono riusciti nell’impresa di tenere a bada gli avversari e dare sicurezza e tranquillità  a tutti gli altri

Per la cronaca il match si è svolto su 4 tempi di 20 minuti ciascuno,con cambi illimitati per consentire ai tecnici il maggior numero di esperimenti possibile

Vincitori su 2 parziali su 4 (uno pareggiato e l’altro perso) ai napoletani ha arriso anche il risultato finale  per 36-28

Ottima la direzione arbitrale di De Martino, Liccardi e Havenga anche nel gestire gli immancabili momenti di “tensione” che puntuali si verificano al campo sammaritano

Menzione doverosa per tutti i protagonisti

Giacco, Coppola, Casaccio, Valerio, Sebastiano Andrea, Ricciardi, Di Massa, Termini, Di Tota, Gherardi, Martone,Antonelli,Giustiniani, Martignetti, Riemma(inizia per lui l’ultimo anno di partite ufficiali), Marra, Panico, Testa,Zito,Cuccurullo, Esposito Vincenzo, Pitirollo.

Prendete nota: qui c’è la Partenope del presente e tanto, ma tanto , di quella che ci ritroveremo nel prossimo futuro