Eq-team al Cortina seven


 

Stagione infinita per i rugbisti napoletani che si sono presentati sulle dolomiti per prendere parte all’ultimo appuntamento agonistico prima del rompete le righe e della meritata pausa estiva.

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Il campo ai piedi del trampolino Olimpico di Zuel

In una delle cornici più suggestive delle dolomiti, ai piedi del trampolino di Zuel di Cortina d’Ampezzo gli atleti napoletani si sono misurati con le migliori selezioni nazionali nella versione ormai olimpica della palla ovale.

Un grandissimo evento il Cortina Seven alla sua seconda edizione che ha offerto a tutti gli appassionati sia un livello tecnico altissimo(tra le formazioni scese in campo erano presenti : entrambe le selezioni nazionali, i “neo” Crociati di Parma e Noceto ed altre compagini imbottite di “caps” internazionali) sia una occasione unica per dimostrare ancora una volta di quanto lo sport in generale ed il rugby soprattutto possa rompere le tradizionali barriere.

Se , infatti, dal punto di vista tecnico il risultato sportivo ha sorriso alle due selezioni nazionali(maschile e femminile), a tenere alto il carico emozionale della manifestazione ci ha pensato la nazionale Iraniana che ha presentato le atlete con lo “hijab”, tradizionale velo che copre capo e spalle delle donne islamiche.

L’evento sportivo è così diventato motivo di integrazione ed emancipazione per quelle atlete che alla loro prima apparizione europea, cimentandosi con atlete tra le migliori in Europa hanno potuto infrangere quello che per tutte le donne islamiche era considerato tabù.

 

Atlete iraniane con il caratteristico hijab

Atlete iraniane con il caratteristico hijab

Sara Pettinelli con Zohre Eyni in azione

Sara Pettinelli con Zohre Eyni in azione

In questa stessa cornice anche gli atleti napoletani hanno voluto dire la loro.

Anche in questo caso con un duplice risultato: tecnico e non solo.

Se sul campo la loro marcia si è arrestata alla semifinale del “bowl”(il torneo di consolazione) anche i nostri ragazzi hanno a loro modo sfatato un tabù presentando sul campo una formazione che rappresentava tre società napoletane (Partenope,Amatori Napoli,Amatori Torre del Greco!)che normalmente sono “molto in difficoltà” a collaborare tra loro.

Eq-team in azione

Eq-team in azione

Complimenti ,dunque , agli atleti napoletani per l’ ottima esperienza fatta e, forse soprattutto, la splendida prova di maturità dimostrata con la speranza che chi li “governa” riesca a trarne il miglior insegnamento!

La menzione degli atleti diventa d’obbligo:

Dublino Giannandrea, Battista Eric, Gherardi Maximiliano, Ricciardi Ernesto, Dublino Luciano, Mennella Pierfrancesco, Ferrante Antonio, Ferrante Andrea, Tamburri Gabriel, Chiaiese Mattia, Valerio Stefano, Palazzi Edgardo.